Norman Reedus (Walking Dead) il nuovo Ghost Rider?

Dal maggio del 2013 sono quattro i supereroi i cui diritti sono stati riacquistati dalla Marvel per creare delle serie tv: Daredevil, Punisher, Blade e Ghost Rider. Se il primo ha già visto la creazione di una serie tv che lo vede come protagonista, e il secondo è in scalpitante attesa di uno spinoff tutto per lui, per gli ultimi due è di qualche settimana fa la notizia che Marvel e Netflix sono in lavorazione su delle serie tv dedicate a loro.

In un’intervista rilasciata a Uproxx, Norman Reedus, noto al pubblico televisivo per l’interpretazione di Daryl Dixon nella fortunata serie TV Walking Dead, alla domanda se gli sarebbe piaciuto impersonare Johnny Blaze (vero nome di Ghost Rider), si è detto entusiasta:

“Hell yeah. It would be a blast. Do I get a skull face that’s on fire and all that stuff? Fuck yeah. I’m down.”

È nota peraltro la passione dell’attore per le moto (scopo dell’intervista era appunto quello di promuovere la sua nuova trasmissione Ride With Norman Reedus…), e, in poche, dirette parole, ha espresso un entusiasmo a dir poco straripante (“C***o, sì! Sarebbe uno sballo! Devo mettermi un teschio infuocato e tutte quelle altre cose? C***o, ci sto!”).

Per quanto l’attore abbia avuto parole di elogio per la versione cinematografica del 2007 e il sequel del 2012 (che abbiamo salvato solo per gli effetti 3D…), entrambi con Nicolas Cage, il film non è certo uno degli adattamenti cinematografici di un supereroe Marvel meglio riusciti, né rimane certo tra i più memorabili. La speranza è che, dopo il bel rispolvero che la serialità televisiva è riuscita a dare a Daredevil, anche Ghost Rider possa beneficiare di una ripulita e magari di un posto d’onore tra i supereroi più “oscuri”.

Ghost_(John_Blaze)

Ghost Rider è nato nel 1972 dagli autori Marvel Roy ThomasGary FriedrichMike Ploog. Il protagonista, Johnny Blaze, è un motociclista stuntman che vende l’anima a Mephisto, il signore dei demoni, per salvare la vita al proprio padre. Di notte si trasforma in un eroe motociclista (con “teschio infuocato e tutte quelle altre cose”) che, grazie ai suoi poteri, scova e punisce i malvagi. La complessità di questo eroe, sempre combattuto tra il demone interiore che gli dona i poteri e la volontà di andare contro i disegni di Mephisto, gli dona grande appeal, e una serie tv potrebbe avere il respiro di cui ha bisogno per venire completamente alla luce.