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Nelle pieghe del tempo Frozen Jennifer Lee

Frozen – Il regno di ghiaccio è stato un fenomeno mondiale di quelli che non si vedevano da anni in casa Disney. Tralasciando trama, componente grafica e colonna sonora, a colpire, riflettendoci, è il fatto che i due registi del film avessero alle spalle esperienze ben diverse.

Chris Buck era già stato co-regista di Tarzan e Surf’s Up oltre ad aver ricoperto il ruolo di supervisore dell’animazione per Mucche alla riscossa e aver fatto da animatore dei personaggi in Red e Toby, La Sirenetta, Pocahontas e tanti altri; Jennifer Lee, invece, poteva fino ad allora vantarsi solamente di aver co-sceneggiato Ralph Spaccatutto assieme a Phil Johnston, ma altre esperienze di livello mancavano nel suo curriculum.

Ed ecco, invece, che in un attimo Jennifer Lee è divenuta la prima regista di un lungometraggio firmato Walt Disney Animation Studios, la prima sceneggiatrice a divenire regista in una major d’animazione e la prima regista ad aver girato un lungometraggio il cui incasso ha superato il miliardo di dollari.

È proprio per questo che la Lee viene definita una vera e propria scoperta, nonostante i 40 anni già superati, ed è per questo che la Disney ha deciso di affidarle la sceneggiatura di un nuovo film; per ricompensarla del grande successo di Frozen (ormai tra i 5 incassi maggiori della storia), Jennifer Lee si occuperà di adattare il famoso romanzo science fantasy Nelle pieghe del tempo, scritto dall’autrice Madeleine L’Engle.

Pubblicato nel 1962, Nelle pieghe del tempo racconta la storia di una giovane ragazza, Meg Murry, che intraprende un’avventura quando suo padre, scienziato per il governo, sparisce. Dopo aver scoperto che le ricerche del padre ruotavano attorno a qualcosa chiamato Tesseract, Meg e alcuni suoi compagni intraprendono uno strano viaggio che li porta in altre dimensioni e attraverso lo spazio e il tempo. Il libro è stato uno dei preferiti dell’infanzia di Jennifer Lee e, secondo Variety, “ha stupito i rappresentanti della Disney con il suo approccio al progetto, evidenziando una narrazione fortemente femminile e un approccio creativo alla fantascienza e alle fondamenta del mondo rappresentato nel libro.”

Il progetto è in lavorazione presso la Disney ormai da anni e uno script iniziale era già stato affidato a Jeff Stockwell, sceneggiatore di Un ponte per Terabithia. Non è ancora chiaro se la Lee ricomincerà da zero o utilizzerà quanto scritto da Stockwell come punto di partenza.

Nonostante questo nuovo impegno, la regista continuerà a dedicarsi intensamente allo sviluppo di progetti nel settore animato. Insomma, sembra che la Disney abbia dei piani ben precisi per il futuro di questa promettente autrice e siamo sicuri che negli anni sentiremo parlare sempre più di lei.

Nelle pieghe del tempo è ancora in una fase primordiale di sviluppo e nessun regista è stato ancora associato al progetto. È dunque presto per parlare di inizio produzione, così come di una probabile data di uscita. Attendiamo ulteriori notizie nella speranza che venga allestito un gruppo di lavoro capace di valorizzare le capacità autoriali della Lee.

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