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Paperino è da sempre stato uno dei personaggi più amati di casa Walt Disney, ed una chicca arriva direttamente da Napoli Comicon 2014, quale per l’occasione della manifestazione raccoglie testimonianze fisiche e grafiche, ed omaggia il papero più amato di sempre!

Grazie a CartooNa all’interno dell’anfiteatro, presso la sala Cinema si è tenuta la manifestazione più bella di tutta il Comicon, ok, forse ingigantirò la cosa perché la mia (e forse anche di qualcuno che leggerà) infanzia è stata coronata dai film firmati Walt Disney e dai mitici corti animati di Topolino e Paperino, quando ancora non c’erano Hanna e Barbera.

E’ così cominciata una serie di rimembranze nostalgiche, che grazie ai video, ed a spezzoni di puntate di cartoni animati datati anni 30-40 mai andati in onda, si è rivissuta la storia magica di quell’uomo così ardito da creare un impero, l’impero della giocosità e spensieratezza, quello di Walt Disney.

Non tutti forse sanno che il doppiatore americano (il primo), non ha mai avuto intenzione di doppiare Paperino; questa è la storia di un venditore di latte chiamato Clarence Nash, che professione su carta era colui che portava il latte in giro per la città (proprio quelli che si vedono nei cartoni animati), la sua passione è quella della recitazione e di fare le voci; prima del 1934 gli è capitato qualche volta di consegnare il latte presso la fabbrica dei cartoni animati Disney, ma mai prima d’ora d’incontrare Walt, quando lo incontra però è la svolta, a Walt piace talmente che lo ingaggia subito senza nemmeno pensare al contratto, tanto che Clarence elargisce spontaneamente: “a me piacerebbe fare le voci per questi cartoni, però non mi piacerebbe fare due lavori, cioè io vendo il latte…”, Walt con un ghigno scherzoso non ci pensa due volte e lo ingaggia per ben più di 40 anni (tanto da ricevere il topolino d’oro dall’azienda per i suoi anni di attività). Inizia così una straordinaria carriera che lo porterà avanti in giro per il mondo con il suo papero, fino in punto di morte causata da quella malattia incurabile che purtroppo colpisce anche chi è felice…

Anche in Italia però c’è aria di svolta, infatti viene ingaggiato per volere di Disney, il pittore, attore ed artista Luca Eliani, a cui spetterà il compito di ridoppiare per intere tutte le puntate precedenti, quali “Lo Sporcaccione” oppure tra le prime puntate (quelle degli anni della seconda guerra mondiale), quella del 1942 famosa per il beffo a Hitler e alla Germania.

Der_Fuehrer's_Face
Puntata antifascista – Der Fuehrer’s Face

Lezione imparata, grazie a Napoli Comicon per la gradita lezione di storia!

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