Come finisce davvero Michael, il biopic su Michael Jackson che sta dividendo pubblico e critica? Il finale del film sorprende e apre a sviluppi inaspettati, cambiando completamente prospettiva sulla storia raccontata.
Michael: un finale che guarda avanti
Il biopic Michael, diretto da Antoine Fuqua e interpretato da Jaafar Jackson, si conclude con una scelta narrativa che ha fatto discutere. Dopo aver raccontato l’ascesa artistica del Re del Pop, il film si chiude con una scena ambientata durante il Bad Tour del 1988, allo stadio di Wembley.
Subito dopo, lo schermo diventa nero e appare una scritta chiara: “His Story Continues”. Un finale che richiama il linguaggio dei franchise cinematografici e lascia intendere che la storia non sia affatto conclusa.
Una narrazione senza le controversie
Uno degli elementi più dibattuti riguarda l’assenza delle controversie legali legate a Michael Jackson, che negli anni hanno segnato profondamente la sua vita pubblica. Inizialmente, il film avrebbe dovuto includere queste vicende nella parte finale, ma un vincolo legale ha impedito di rappresentarle.
Per questo motivo, la produzione ha modificato la struttura del racconto, eliminando completamente quella fase e concentrandosi su un percorso più lineare e musicale.
Riprese aggiuntive e cambiamenti in corsa
Il cambiamento non è stato marginale. Il progetto è stato rivisto dopo la fine delle riprese, con ulteriori giorni di lavorazione per adattare la storia a nuove esigenze legali e narrative.
Questo ha portato anche a una riduzione della durata complessiva del film e a una chiusura meno controversa, ma più aperta a un eventuale seguito.
Michael 2: cosa potrebbe raccontare il sequel
L’ipotesi di un secondo film è concreta. Secondo quanto emerso, un eventuale seguito potrebbe esplorare le fasi successive della carriera dell’artista, tra nuovi album, progetti personali e la costruzione di Neverland.
Infatti prima dei titoli di coda, non c'è una scena finale segreta, ovvero post-credits, ma appare a video tutto nero la frase enigmatica “His story will continue”, senza però specificare a contenuti ufficiali come sequel o espansioni narrative prossime in arrivo. In merito è intervenuto infatti il regista stesso, che ha chiarito, per il momento, la situazione.
Restano però interrogativi su come verranno affrontati i capitoli più delicati della sua vita, considerando i limiti già emersi nella prima parte.
Il successo al botteghino e l’attenzione mediatica potrebbero accelerare i tempi per una conferma ufficiale.
Per tutti gli aggiornamenti su cinema, biopic e grandi produzioni, continua a seguire Mister Movie.