Il maestro del mockumentary è tornato! Dopo anni di silenzio, Marti DiBergi, il leggendario regista di This is Spinal Tap, rompe il silenzio con un attesissimo sequel: Spinal Tap II: The End Continues. Ma non è solo la musica a fare rumore; DiBergi ha parecchio da dire su chi, a suo dire, ha "rubato" il suo stile unico.
Marti DiBergi: Il Conto Aperto con Hollywood
Il regista, che ricorda ancora Rob Reiner, ha visto il suo stile pionieristico ridefinire il genere, influenzando show come The Office, Parks and Rec, Abbott Elementary e Modern Family. Eppure, DiBergi accusa apertamente queste produzioni di aver "rubato" il suo approccio senza dargli credito, mentre lui, nonostante l’influenza, ha faticato a trovare lavoro dopo il flop del suo Kramer vs Kramer vs Godzilla.
Il Ritorno Epico dei ‘Tap’ e Nuovi Progetti
Con Spinal Tap II, DiBergi ci riporta nel mondo caotico della band, riunendo i membri storici David St. Hubbins, Nigel Tufnel e Derek Smalls dopo anni di inattività. Il film esplora le dinamiche e i conflitti della reunion. DiBergi, rinvigorito, sogna già una serie multi-parte per approfondire le storie e gli "scandali" dei membri, ribadendo che, per i giovani registi, il suo consiglio è: "Non fare quello che ho fatto io."
Non perdete Spinal Tap II: The End Continues, al cinema da venerdì 12 settembre. Continuate a seguire Mister Movie per tutte le prossime novità, recensioni e approfondimenti dal mondo del cinema!