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Mantova Comics: intervista a Maura Cenciarelli e Stefano OnofriMantova Comics vede molti ospiti partecipare alla manifestazione: disegnatori, illustratori, fumettisti, attori, gruppi musicali, doppiatori. È nella combinazione di questi due ultimi elementi, al concerto dei Raggi Fotonici (autori di sigle per Rai, con collaborazioni per titoli come Digimon, una collaborazione alla riedizione della sigla di Daltanious e la sigla ufficiale di Romics 2001) che abbiamo avuto occasione di “placcare” nel retropalco niente meno che Stefano Onofri e Maura Cenciarelli. Stefano è stato la voce cinematografica di Kevin Bacon (A cena con gli amici), Scott Hamiton (Blades of Glory) e John Cameron Mitchell (Hedwig – La diva con qualcosa in più), mentre Maura ha lavorato per Air Buddies e Jeepers Creepers, ma il suo impiego attuale più noto è quello per dare la voce a Ralph Winchester e Meg Griffin.

Ma adesso passiamo alla chiacchierata che abbiamo avuto con loro, sfortunatamente troppo breve per i nostri gusti!

Alessia: «Tutti e due avete doppiato personaggi sia del cinema, che dei telefilm, che dei cartoni animati. Qual è il genere che preferite?»
Maura: «È difficilissimo… Nel senso che ogni genere poi ti tira fuori qualcosa. Quando fai il cinema interpreti molto te stesso. Cioè, interpreti l’attrice che doppi, però tiri fuori delle cose tue, vere. Quando invece doppi i cartoni, soprattutto a me che capita di doppiare bambini o pupazzetti, tiri fuori una parte infantile molto forte, che non hai possibilità di tirare fuori durante la quotidianità, e invece ti diverti a cambiar la voce, per essere qualcosa che non sei proprio mai»
Stefano: «Io concordo pienamente con Maura. Cioè, sia film che cartoni animati hanno delle peculiarità molto precise. Doppiare il cinema… [Si prende una pausa, sorride, ndr] Io ho doppiato un film molto bello, dove facevo un personaggio particolarissimo, che si chiamava Hedwig, un transessuale. È stata una scommessa, e lì ho provato delle emozioni molto forti e molto belle. Questo, per dirti cosa può dare il cinema. Il cartone animato, per quanto riguarda Spiderman o Gigi la Trottola, dà soddisfazione sul lungo termine… Ti diverti proprio tanto. Mi divertivo come un bambino. Mentre per il cinema o un telefilm ti diverti in dipendenza delle emozioni che infondi nel personaggio»
Alessia: «E se a oggi doveste immaginare di doppiare un personaggio, quale potrebbe essere il vostro “personaggio sogno”, il “personaggio di una vita”?»
Maura: [Ci pensa un po’. Sembra che sia una domanda nuova, ndr] «Vado… A sentimento. Io sono sempre stata molto legata, molto vicina, e magari dico una cosa banale, a Jo di Piccole Donne. Mi piacerebbe molto poter doppiare un ersonaggio come lei, o proprio lei, magari»
Stefano: «Io sono un attore romantico… Quindi mi piacerebbe sicuramente doppiare un personaggio che abbia queste caratteristiche. Cioè, delle caratteristiche che mi diano la possibilità di emozionarmi. Io penso che un attorre, un doppiatore, non debba dare solamente una voce. Noi non diamo solamente una voce, noi diamo tutto quello che abbiamo dentro, e allora vorrei un personaggio che mi dia modo di tirare fuori davvero tutto»

Ringraziamo infinitamente Stefano Onofri e Maura Cenciarelli per il tempo che ci hanno dedicato, per essersi fatti fermare nel retro palco e per essersi un po’ sgolati per rispondere, mentre sullo stage proseguiva il programma della manifestazione. Un’altra esperienza incredibile, per noi, poter conoscere questi due artisti, che entrano quotidianamente nella nostra fantasia solo grazie alle loro voci, il più delle volte. Ed è una cosa bellissima poter parlare con due persone così disponibili.

Mantova Comics: intervista a Maura Cenciarelli e Stefano Onofri

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