La scomparsa prematura di Paul Walker nel 2013 non solo ha gettato nello sconforto i fan di tutto il mondo, ma ha costretto la produzione di Fast & Furious 7 a una revisione completa del terzo atto. Il finale che tutti conosciamo è una delle sequenze più toccanti della storia recente del cinema d’azione, un addio commovente a Brian O’Conner.
Ma cosa sarebbe successo se la tragedia non avesse colpito? Oggi emergono dettagli sorprendenti sul finale originale, che avrebbe proiettato la saga su binari narrativi totalmente diversi.
Svelato il Finale Originale Prima della tragica Morte di Paul Walker
I segreti sul finale alternativo sono stati svelati nel nuovo libro di Barry Hertz, Welcome To The Family, offrendo uno sguardo succoso su come Furious 7 (2015) avrebbe dovuto concludersi. Originariamente, il film si concentrava sulla celebrazione del successo della missione, ovvero il recupero del MacGuffin tecnologico noto come Occhio di Dio.
Questa festa si sarebbe svolta in un luogo iconico: il Neptune’s Net, il ristorante di pesce sulla Pacific Coast Highway dove l’amicizia tra Dom (Vin Diesel) e Brian (Paul Walker) si era consolidata nel primo film.
La mossa più significativa, tuttavia, era riservata a Dom. Invece di consegnare il dispositivo al misterioso agente governativo Mr. Nobody (Kurt Russell), Dom avrebbe distrutto l’Occhio di Dio schiacciandolo sotto lo stivale, motivando il gesto con l’idea che il potere fosse troppo grande per chiunque. Questo atto avrebbe avuto implicazioni enormi, specialmente considerando che il dispositivo ritorna in modo cruciale in Fast & Furious X.
Dom Toretto Contro il Sistema: Niente Eroi Ufficiali
Questo finale, prima della morte di Paul Walker, non solo eliminava l’Occhio di Dio dalla saga, ma rafforzava anche l’identità ribelle della “famiglia” Toretto, respingendo l’ufficialità governativa.
Nonostante l’agente Nobody avesse conferito al team encomi ufficiali del Congresso per i loro servigi, Dom non mostrava alcun interesse a trasformare la banda in agenti segreti legittimi. In una sequenza tipica del suo carattere, avrebbe sorriso, accartocciato l’onorificenza e la avrebbe lanciata via dal finestrino mentre il gruppo rombava via sulla Pacific Coast Highway.
Questo avrebbe mantenuto i personaggi ancorati alla loro identità di audaci ex-fuorilegge con la fedina penale ripulita, invece di avvicinarli alla struttura operativa di Mr. Nobody, come invece è successo in parte nei film successivi. Per decidere la loro successiva avventura, inoltre, avrebbero lanciato un coltello su una mappa, lasciando che fosse puramente il destino a scegliere.
L’Addio Commovente e la Continuity Alterata
La riscrittura totale del terzo atto successiva alla tragedia ha cambiato ogni cosa, focalizzando la narrazione sul destino di Brian O’Conner. Il finale che tutti conosciamo è un tributo toccante, in cui Brian decide di ritirarsi definitivamente per stare con la sua famiglia. L’immagine di lui e Dom che guidano affiancati, prima che la strada si separi, con la colonna sonora di Wiz Khalifa e Charlie Puth “See You Again” in sottofondo, è diventata leggendaria.
Oltre all’omaggio a Walker, la riscrittura ha avuto effetti tangibili sulla continuity: non distruggendo l’Occhio di Dio, il dispositivo è rimasto disponibile per le trame future. Il finale alternativo ci avrebbe regalato una squadra più anarchica e meno legata alle istituzioni, ma quello che abbiamo avuto è un tributo necessario e indimenticabile. Continuate a seguire Mister Movie per tutte le novità, gli aggiornamenti e gli approfondimenti sul mondo del cinema!