Mentre il pubblico conta le ore che lo separano dall'attesissimo finale della prima stagione, anticipato alla Vigilia di Natale il 24 dicembre, il fenomeno Pluribus ha già travalicato i confini dello schermo. La serie non è solo un successo di critica, ma è diventata il nuovo pilastro di Apple TV+, che ha blindato il progetto di Vince Gilligan con un ordine iniziale di ben due stagioni.
Rhea Seehorn: una protagonista da Golden Globe
Il cuore pulsante di questo successo è indubbiamente Rhea Seehorn. La sua interpretazione di Carol Sturka, una donna che lotta per mantenere la propria identità in un mondo che spinge verso l'assimilazione collettiva, le è valsa una meritatissima candidatura ai Golden Globe.
Proprio durante gli eventi legati ai prestigiosi premi, l'attrice ha mostrato un entusiasmo contagioso, rivelando di essere già attivamente coinvolta nella writers room per lo sviluppo della seconda stagione. La Seehorn ha espresso il desiderio di vedere Pluribus crescere per molti anni, auspicando un arco narrativo che possa estendersi ben oltre i piani iniziali. E dopo il finale bomba di seconda stagione (qui la nostra recensione e spiegazione finale), sicuramente la storia è destinata ad evolvere.
Quando vedremo la Stagione 2? Le ipotesi sulla data di uscita
Nonostante la fiducia di Apple, i fan dovranno armarsi di pazienza. La scrittura dei nuovi episodi è attualmente in corso e la complessità tecnica della serie suggerisce tempi di lavorazione dilatati.
Quante stagioni durerà "Pluribus"?
Vince Gilligan ha sempre dichiarato che la serie è stata cucita addosso a Rhea Seehorn e che la durata dello show dipenderà dalla sua visione del personaggio. Sebbene l'idea originale prevedesse un percorso di tre o quattro stagioni, la sintonia tra il creatore e l'attrice potrebbe spingere Apple a prolungare il viaggio.
Gilligan non esclude nulla, anche se la sua priorità rimane la coerenza narrativa: l'obiettivo è raccontare l'evoluzione di Carol senza "allungare il brodo", pur lasciando aperta la porta a un racconto più ampio se la storia lo richiederà.