La lettera d’addio delle Gemelle Kessler: ultimo momento mano nella mano

Alice ed Ellen Kessler hanno lasciato il mondo “mano nella mano”, come avevano sempre desiderato. Dettagli sul suicidio assistito e i commoventi messaggi finali.

La lettera d’addio delle Gemelle Kessler: ultimo momento mano nella mano
Credit: Harald Bischoff@wikimedia

Per oltre mezzo secolo, le gemelle Kessler hanno ballato, incantato e girato il mondo, legate da un’unione indissolubile. Hanno sempre saputo che se ne sarebbero andate insieme, un legame forte che ha caratterizzato anche la loro ultima, drammatica, scelta: morire nello stesso istante tramite suicidio assistito. Un finale meticolosamente pianificato, che svela la profondità del loro rapporto e la serenità con cui hanno affrontato l’uscita di scena.

La Scelta e la Pianificazione dell’Addio

Alice ed Ellen Kessler, icone dello spettacolo europeo, avevano già preso questa decisione cruciale da oltre dieci anni: non volevano che l’una sopravvivesse all’altra. Questa volontà è diventata concreta nell’ultimo anno, in particolare quando le condizioni di salute di Ellen sono peggiorate. La stampa tedesca ha parlato di diversi problemi, tra cui ischemia, disturbi cardiaci e la perdita di olfatto e gusto che aveva reso la vita poco piacevole.

Le due sorelle, all’età di 89 anni, hanno dimostrato un’attenzione maniacale ai dettagli. Avevano programmato la data della loro morte da circa sei mesi e si sono assicurate che ogni pendenza fosse chiusa. Un aneddoto significativo riguarda la disdetta di un noto quotidiano tedesco: l’abbonamento era stato inizialmente cancellato per il 30 novembre, ma poi corretto a mano per il 17 novembre 2025, la data in cui si sono spente.

I Messaggi Commoventi e i Gioielli in Eredità

Prima di andarsene, le gemelle hanno scritto lettere d’addio e inviato doni speciali alle loro amiche di sempre: Carolin Reiber, Bibi Johns e Uschi Ackermann. Le tre donne hanno ricevuto i gioielli più cari delle Kessler, lasciati come eredità tangibile del loro affetto.

I contenuti completi delle missive restano privati, ma alcune frasi rivelano il tono sereno e spirituale del loro congedo. A Carolin Reiber, in particolare, hanno scritto: “Addio Cary, ci rivediamo al settimo cielo!”, mentre in generale si sono rivolte a tutte: “Amiche care, non siate tristi, ci rivedremo sulle nuvole!”.

Bibi Johns ha raccontato di averle viste a cena meno di dieci giorni prima, percependo chiaramente la loro intenzione di non voler più vivere. Anche Uschi Ackermann, che le aveva accompagnate al Circo Roncalli (la loro ultima apparizione pubblica), aveva notato un cambiamento: le aveva trovate “più tranquille e silenziose” del solito, segno che la decisione era ormai presa.

Il Protocollo e l’Ultimo Atto Insieme

Il suicidio assistito è avvenuto nella loro casa e ha seguito un protocollo rigoroso, come spiegato dalla portavoce Wega Wetzel dell’associazione che le ha supportate. Al momento fatale erano presenti sia un medico sia un legale. Dopo una prova tecnica con soluzione salina, e dopo essersi accertati della loro “libera e responsabile decisione”, le gemelle hanno dovuto girare personalmente la valvola per iniettarsi la dose letale.

La morte, causata da arresto cardiaco, è avvenuta immediatamente. Il dettaglio che racchiude tutta la loro vita è il modo in cui hanno scelto di morire: si sono “addormentate” sul letto, mano nella mano. Un finale che, sebbene tragico, rispecchia perfettamente l’unione che avevano descritto anni prima a Le Iene: “L’unione è stata la nostra forza.”

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