Jonathan Bailey poteva morire in 10 secondi sul set di Jurassic World La Rinascita

Scopri l'esperienza adrenalinica di Jonathan Bailey sul set di Jurassic World, tra serpenti velenosi e sogni d'infanzia realizzati! Un'avventura che ha messo alla prova il suo coraggio e la sua passione per il cinema.


serpenti set cinematografico
Jonathan Bailey poteva morire in 10 secondi sul set di Jurassic World La Rinascita

Dimenticate i classici set hollywoodiani: per Jonathan Bailey, girare Jurassic World: Rebirth ha significato letteralmente mettere i piedi – e molto di più – in un terreno pericolosamente vivo. L’attore britannico, noto per i suoi ruoli in Bridgerton e Wicked, ha raccontato un’esperienza da brividi vissuta durante le riprese del nuovo capitolo della celebre saga, che lo vede nei panni del paleontologo Dr. Henry Loomis.

“Se ti morde, muori in dieci secondi”: benvenuti nel mondo di Jurassic World

Intervistato dal Daily Star Sunday, Bailey ha svelato un retroscena piuttosto inquietante: durante una scena ambientata in acque infestate da serpenti, uno degli addetti alla sicurezza gli ha lanciato un avvertimento glaciale. “Attento a quello. Se ti morde, hai dieci secondi di vita.”

E no, non era una battuta da copione. “Avevo intorno a me i domatori di serpenti, che certo ti fanno sentire protetto… ma poi ti dicono anche frasi come quella. È lì che capisci quanto siano viscerali le emozioni che questi film vogliono trasmettere al pubblico. Un’esperienza simile non l’avevo mai vissuta prima su un set,” ha detto Bailey.

Un ritorno alle emozioni di bambino (tra urla e cannoni d’acqua)

Nonostante l’adrenalina – e il pericolo – Jonathan Bailey non ha mai perso di vista il lato magico del progetto. Anzi, per lui partecipare a Jurassic World: Rebirth ha significato realizzare un sogno d’infanzia. “Avevo cinque anni quando i miei genitori mi portarono a vedere Jurassic Park. Forse una scelta discutibile alla mia età… ma quel film è rimasto scolpito nella mia memoria.”

Durante le riprese, c’è stato un momento in particolare in cui l’attore ha sentito forte il richiamo del bambino dentro di sé: “Stavamo girando una scena in cui il mio personaggio doveva salvare qualcuno che stava cadendo fuori da una barca. C’erano i cannoni d’acqua, la barca che ondeggiava impazzita… E io che ridevo come un matto. Il mio inner child, che in realtà è molto outer, stava esplodendo di gioia.”

Henry Loomis, un personaggio che parla alle nostre curiosità più pure

Nel descrivere il suo ruolo, Bailey ha sottolineato come il personaggio di Henry Loomis sia “un uomo guidato da un profondo amore per la natura, spinto da una curiosità scientifica genuina.” Un approccio che, secondo l’attore, rappresenta la parte migliore dell’essere umano e che rende ancora più affascinante il confronto con la potenza selvaggia dei dinosauri.

Il nuovo capitolo della saga giurassica, atteso per il 2025, si preannuncia quindi non solo spettacolare, ma anche intensamente vissuto dagli attori in scena. E se Jonathan Bailey ha rischiato davvero grosso per regalarci una performance all’altezza della leggenda, il minimo che possiamo fare è tenerci pronti… perché Jurassic World: Rebirth non sarà certo un film da guardare con leggerezza.

Per non perdere nemmeno un aggiornamento sul film, i retroscena e tutte le novità sul mondo del cinema e dello spettacolo, resta connesso con Mister Movie: ti aspettiamo per vivere insieme la magia del grande schermo!

Mister Movie è presente sulle maggiori piattaforme Social: aggiungi come fonte il sito e continua l'informazione gratuita ed indipendente.