L'universo di Assassin’s Creed si prepara a compiere un nuovo salto fuori dal mondo dei videogiochi. Dopo il film del 2016, Netflix è al lavoro su una serie live-action ispirata al celebre franchise Ubisoft, uno dei più popolari degli ultimi vent'anni.
Tra chi guarda con interesse al progetto c'è anche Abubakar Salim, l'attore che ha interpretato Bayek nel videogioco Assassin’s Creed Origins, considerato da molti fan uno dei capitoli più riusciti della saga.
Intervistato recentemente, Salim ha spiegato quale sia, secondo lui, l'elemento fondamentale per il successo della serie: restare fedele all'identità originale del franchise.
L'attore ritiene che Netflix abbia già a disposizione tutto ciò che serve per costruire una grande produzione televisiva, senza la necessità di rivoluzionare la formula che ha reso celebre il marchio. Al contrario, il vero segreto sarebbe preservare gli aspetti che hanno conquistato milioni di giocatori nel corso degli anni.
Per Salim, il cuore di Assassin’s Creed è rappresentato dall'equilibrio tra le ambientazioni storiche, il conflitto tra Assassini e Templari e la componente narrativa legata ai giorni nostri. Elementi che, a suo avviso, dovrebbero rimanere centrali anche nell'adattamento televisivo.
L'attore ha inoltre sottolineato l'importanza di ascoltare la community che ha accompagnato la saga sin dagli esordi. Secondo lui, i fan hanno contribuito a costruire il successo della serie e meritano un adattamento capace di rispettare lo spirito originale dei giochi.
La natura seriale del progetto potrebbe inoltre rappresentare un vantaggio significativo. A differenza di un film, una serie televisiva permette di approfondire personaggi, relazioni e archi narrativi con maggiore respiro, replicando in parte l'esperienza che i giocatori vivono trascorrendo decine di ore all'interno dei videogiochi.
Al momento Netflix non ha ancora annunciato una data ufficiale per il debutto della serie. Le indiscrezioni parlano però di una possibile uscita tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.
L'attesa resta alta, soprattutto tra i fan storici, curiosi di scoprire se questa nuova incarnazione riuscirà dove altri adattamenti videoludici hanno spesso faticato: conquistare il pubblico senza tradire le proprie origini.