Il film su BioShock si farà

L’idea di trasformare in un film il videogioco sviluppato dalla Irrational Games risale al lontano 2011.

Inizialmente, ad interessarsi al progetto, fu la Universal Pictures che, per girare questo nuovo lungometraggio, contattò niente meno che il regista Gore Verbinski (“The Lone Ranger”, 2013). Purtroppo, regista e casa di produzione si trovarono subito in disaccordo su un paio di punti chiave ovvero l’ammontare del budget da stanziare per rendere il film una realtà e l’eventualità che la pellicola uscisse nei cinema contrassegnata da una R che l’avrebbe vietata ai minori di 16 anni.

La Universal si oppose e Verbinski rinunciò al film che non riuscì a salvarsi nemmeno con l’arrivo di un nuovo cineasta. A dare lo stop definitivo ci pensò l’autore del videogame, Ken Levine, il quale, deluso dal trattamento riservato alla sua creatura, decise di abortire il progetto.

A distanza di tre anni, pare che la mai nata pellicola stia risorgendo dalle sue ceneri come l’Araba Fenice. Secondo il sito Kotaku, specializzato in videogiochi e in tutto ciò che gravita attorno ad essi (action-figures, fumetti e, appunto, film) la Sony Pictures avrebbe registrato tre diversi domini dedicati al futuro (presunto) film: bioshock-movie.com, bioshock-movie.net e bio-shock.net. La notizia, se e quando troverà conferma, non lascia spazio ad interpretazioni.

Il film su BioShock si farà

Per chi ancora non conoscesse “BioShock”, il gioco è uno sparatutto in prima persona ambientato nel 1960. Il giocatore, dopo essere sopravvissuto ad un incidente aereo, raggiunge a nuoto un faro abbandonato e lì trova un sottomarino che lo conduce ad una città chiamata Rapture. La città, costruita sul torbido fondo del mare, è ridotta ad un cumulo di ambienti degradati che mantengono solo una parvenza dell’antico splendore della fiorente metropoli che è stata in passato.

A popolare strade umide e palazzi pericolanti contrassegnati da insegne al neon ormai guaste troviamo mutanti, pericolosi tossicomani e geni pazzi.

Jack, il protagonista, per uscire vivo da Rapture e carpirne i segreti, avrà un unico alleato, un misterioso individuo di nome Atlas, che si scoprirà essere un rivoluzionario, appartenente al proletariato, ribellatosi alla classe più abbiente, l’unica ad avere voce in capitolo nella gestione della città sommersa.

Compito di Jack, sarà esplorare le viscere corrotte della metropoli in rovina per trovare la sua fantomatica guida e più egli si addentrerà all’interno di quegli ambienti, usciti dalla fantasia contorta di un folle, più capirà di avere a che fare con qualcosa di strano… e pericoloso. La storia di Rapture gli verrà svelata passo dopo passo come anche il legame che unisce le Little Sisters ai Big Daddies, creature mutanti tristi quanto letali.

Il film su BioShock si farà

Le atmosfere cupe e le situazioni macabre richiederebbero, senza ombra di dubbio, il divieto ai minori di 16 anni, soprattutto se si volesse realizzare un film in grado di rendere giustizia al gioco. Molto probabilmente, è stata questa consapevolezza a spingere la Universal Pictures a mollare l’osso, considerando il flop di “Watchmen” (2009) altro film R-Rated, rivelatosi un disastro al botteghino.

Ken Levine, dopo la passata esperienza negativa, ha dichiarato che darebbe l’autorizzazione alla realizzazione di un film ispirato alla sua opera, solo se fossero coinvolte le persone giuste.

Che la Sony Pictures sia riuscita nell’impresa?

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