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The Man from U.N.C.L.E. è ancora in pre-produzione (le riprese del film con Henry Cavill, Armie Hammer, Hugh Grant ed Elizabeth Debicki dovrebbero iniziare il prossimo mese a Londra per poi proseguire a Roma) ma Guy Ritchie (Snatch – Lo strappo, Lock & Stock – Pazzi scatenati) guarda avanti e pensa già ai suoi prossimi progetti. Oltre al terzo capitolo della sua personale saga dedicata al personaggio di Sir Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes e – forse – ad una nuova versione del romanzo L’isola del tesoro (1883) di Robert Louis Stevenson, il regista, sceneggiatore e produttore britannico potrebbe dirigere un altro adattamento cinematografico. Trattasi di Empire Rising da Il grattacielo dell’Impero di Thomas Kelly (in Italia edito da Dalai Editore anche se attualmente fuori catalogo) che lo stesso scrittore (che lavora anche per BBC America) sta già sceneggiando per Ritchie e la Warner Bros. Entertainment.

Il libro, pubblicato nel 2006, è ambientato negli Stati Uniti durante gli anni ’30. Secondo la sinossi ufficiale del romanzo “la spensierata età del jazz volge al termine, comincia la Grande Depressione. A New York, il 17 marzo, giorno di San Patrizio, si avvia la costruzione dell’Empire State Building, il più alto grattacielo mai eretto fino ad allora, “l’ottava meraviglia del mondo”: è su questo sfondo che si snoda un’appassionante storia d’amore e di gangster. Michael è un irlandese immigrato che aiuta i suoi compatrioti dell’IRA a procurarsi denaro e armi. Ma è anche sedotto dal sogno americano, e si arruola di slancio nell’esercito di operai che vanno a costruire il grattacielo. Poi c’è una giovane pittrice dilettante, donna affascinante e coraggiosa, che vive in un’imbarcazione al porto. Tra i due esplode una passione che porterà molti guai. Un’ambigua storia d’amore e gelosia, e al contempo un’autentica criminal story”.

Vedremo se e quando Ritchie riuscirà a mettersi al lavoro sul progetto.

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