Gal Gadot racconta cosa è successo con Wonder Woman 3: «Mi avevano detto che lo avremmo fatto»

Secondo la sua ricostruzione, infatti, Gunn e Safran le avevano comunicato l'intenzione di sviluppare Wonder Woman 3 insieme a lei.

Immagine Gal Gadot racconta cosa è successo con Wonder Woman 3: «Mi avevano detto che lo avremmo fatto»
«Immagine Gal Gadot racconta cosa è successo con Wonder Woman 3: «Mi avevano detto che lo avremmo fatto»» - © Warner Bros.

Per anni il futuro di Gal Gadot nei panni di Wonder Woman è rimasto uno dei grandi punti interrogativi legati alla transizione tra il vecchio universo DC e il nuovo progetto guidato da James Gunn e Peter Safran.

Ora l'attrice ha aggiunto un nuovo tassello alla vicenda. Ospite del podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz, Gadot ha raccontato che la situazione iniziale sarebbe stata molto diversa da quella che si è poi concretizzata.

Secondo la sua ricostruzione, infatti, Gunn e Safran le avevano comunicato l'intenzione di sviluppare Wonder Woman 3 insieme a lei. La decisione di non proseguire sarebbe arrivata successivamente, anche alla luce di come erano state gestite le vicende di altri protagonisti del precedente universo cinematografico DC.

Gal Gadot: «Mi avevano detto che avremmo sviluppato Wonder Woman 3»

La domanda di Horowitz partiva da un presupposto molto preciso: l'attrice aveva mai ricevuto una comunicazione formale da Gunn o Safran per dirle che il suo percorso come Wonder Woman era terminato?

La risposta di Gadot ha ribaltato quella ricostruzione.

L'attrice ha spiegato che le era stato detto l'opposto: i nuovi vertici di DC Studios le avevano prospettato lo sviluppo di un terzo film con lei. Gadot ha poi raccontato che la sua decisione di allontanarsi dal ruolo è maturata osservando quanto accaduto ad altre figure legate al precedente universo DC.

Si tratta di una precisazione importante perché, negli ultimi anni, il futuro dell'attrice nel ruolo era stato raccontato attraverso diverse ricostruzioni.

Le parole di Gadot forniscono quindi il suo punto di vista diretto sulla vicenda, ma non rappresentano una ricostruzione ufficiale da parte di DC Studios.

Henry Cavill e Patty Jenkins al centro delle parole di Gal Gadot

Nel corso dell'intervista, Gadot ha fatto riferimento anche a Henry Cavill e Patty Jenkins, due figure strettamente legate alla precedente fase cinematografica della DC.

Parlando dell'uscita di Cavill dal ruolo di Superman, l'attrice ha utilizzato un'espressione molto chiara. Secondo Gadot, la situazione non sarebbe stata gestita «in maniera elegante, per non dire altro».

Lo stesso giudizio è stato esteso a Patty Jenkins, regista dei primi due film dedicati a Wonder Woman.

Gadot non ha però trasformato le sue dichiarazioni in un attacco personale contro Gunn e Safran. Al contrario, ha riconosciuto ai nuovi responsabili di DC Studios il diritto di portare avanti la propria visione creativa.

L'attrice ha sottolineato che tutti gli interessati sono adulti e che la situazione, dal suo punto di vista, è ormai superata.

Che fine ha fatto Wonder Woman 3?

La situazione di Wonder Woman 3 si è complicata durante il passaggio dal vecchio DCEU al nuovo DC Universe.

Patty Jenkins aveva lavorato allo sviluppo di un terzo capitolo con Gal Gadot, ma il progetto non è entrato nella nuova programmazione cinematografica di DC Studios.

Nel frattempo, James Gunn e Peter Safran hanno avviato una nuova fase del franchise, con nuovi interpreti e nuovi progetti destinati a costruire un universo narrativo differente.

Le dichiarazioni di Gadot aggiungono ora un elemento significativo: secondo il suo racconto, almeno inizialmente i nuovi vertici le avevano parlato della possibilità di realizzare il terzo film insieme.

Questo non significa però che esistesse un film già approvato, pronto a entrare in produzione. Gadot ha parlato di un progetto da sviluppare, non di una produzione ufficialmente avviata.

Gal Gadot ha deciso di lasciare Wonder Woman?

Questo è un altro punto sul quale le nuove dichiarazioni dell'attrice aiutano a fare chiarezza.

La ricostruzione di Gadot suggerisce che la scelta di non proseguire sia stata sua, piuttosto che il risultato di una comunicazione diretta con cui Gunn e Safran le avrebbero annunciato la fine del suo percorso.

L'attrice ha spiegato di aver osservato ciò che era accaduto ad altri componenti del precedente universo DC e di aver maturato la propria decisione.

La vicenda va comunque raccontata come la versione fornita dalla stessa Gadot. Non esiste, almeno nelle dichiarazioni pubbliche disponibili, una ricostruzione completa e condivisa da tutte le parti coinvolte.

Per questo motivo è più corretto parlare di scelta di Gadot secondo il suo racconto, senza trasformarla in una ricostruzione definitiva delle dinamiche interne a DC Studios.

Gal Gadot non esclude soltanto per il passato: oggi ci sono anche altri motivi

Durante la stessa intervista è emerso un ulteriore elemento.

Anche qualora in futuro si presentasse l'occasione di tornare nei panni di Wonder Woman, Gadot ha spiegato di non essere certa che accetterebbe.

L'attrice ha infatti parlato dei suoi impegni familiari e della difficoltà di assentarsi per lunghi periodi, considerando anche la presenza dei suoi quattro figli.

La sua posizione attuale sembra quindi andare oltre le vicende legate alla transizione tra DCEU e DCU. Anche un'eventuale proposta futura dovrebbe essere valutata alla luce della sua vita personale e professionale.

Il nuovo film di Wonder Woman è ancora in sviluppo

L'addio di Gal Gadot non significa che Wonder Woman sia stata eliminata dai programmi di DC Studios.

Il progetto dedicato al personaggio è ancora in sviluppo, con Ana Nogueira impegnata sulla sceneggiatura. Non sono però ancora stati annunciati ufficialmente né la nuova interprete di Diana Prince né il regista del film.

Negli ultimi mesi sono circolate diverse indiscrezioni sul possibile casting, ma nessuna di queste può essere considerata una conferma ufficiale.

Anche per questo motivo, al momento, il futuro cinematografico di Wonder Woman resta ancora in fase di definizione.

Gal Gadot passa il testimone a una nuova Wonder Woman

Dopo aver interpretato Diana Prince per diversi anni, Gal Gadot sembra quindi aver accettato l'idea che il personaggio possa proseguire con un'altra attrice.

La sua esperienza come Wonder Woman è iniziata con Batman v Superman: Dawn of Justice nel 2016, prima del film solista Wonder Woman del 2017 e del sequel Wonder Woman 1984 del 2020.

L'attrice ha parlato con gratitudine dell'opportunità ricevuta e ha espresso l'auspicio che chi erediterà il ruolo possa vivere la stessa esperienza con il personaggio.

Le sue ultime dichiarazioni non chiudono soltanto una delle tante questioni rimaste aperte dalla transizione tra DCEU e DCU. Offrono soprattutto il punto di vista diretto di Gadot su una vicenda che, per anni, è stata raccontata principalmente attraverso indiscrezioni e ricostruzioni.

Per ora, dunque, una cosa è chiara: Gal Gadot non tornerà nei panni di Wonder Woman nel nuovo DC Universe, mentre il futuro cinematografico dell'eroina è ancora in costruzione.

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Redazione
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