Notizia dell’ultim’ora, nella nottata tra ieri ed oggi le forze dell’ordine della Guardia di Finanza italiana hanno bloccato il flusso illegale dovuto ai siti di Streaming illeciti su territorio italiano.

A farne le spese questa volta sono stati i volti noti (divenuti quasi kolossal del target), quali Piratestreaming, Cineblog01, filmxtutti e chi più ne ha più ne metta, domini e server bloccati dalla GDF sotto premura del Tribunale di Roma.
Non era la prima volta che succedeva, già tempo fa (ai tempi di Megaupload), le forze dell’ordine italiane hanno attuato lo switch off dei siti illegali definiti in gergo “pirata”, e che a distanza di alcune ore dalla messa in onda (sia in tv che al cinema), procuravano materiale facilmente reperibile e scaricabile online, su server di storage esteri, dove molto probabilmente le regole vigenti sul diritto d’autore sono molto più soft, oppure il braccio della legge è molto più lento (…). Infine un totale di 46 siti illegali posti sotto sequestro.

La beffa, dopo la chiusura tutti i siti sono ritornati online dopo qualche ora; ebbene si, tutti i siti sopra citati, sono stati abilmente spostati su altri server e con una qualche variazione di dominio, sono ritornati subito online.

Lo streaming legale esiste, ed invitiamo tutti coloro che la pensano diversamente e/o sono contro allo switch off a visitare i siti leader dello streaming legale:

  • Infinity, edito da Mediaset che in continua crescita cerca di popolare un sempre più vasto catalogo di film, anche a pochi mesi dall’uscita al cinema.
  • iTunes, della Apple che ti permette di noleggiare film singolarmente.

Tutto questo per citare forse le major in circolazione, ma la lista si potrebbe allungare con centinaia di altri servizi: NON FACCIAMO MORIRE IL CINEMA, NON FACCIAMO MORIRE L’ARTE.

#BESOCIAL