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Una buona Pasqua 2019 all’insegna del cinema. Una passione che non stanca nemmeno nella santa giornata di Pasqua, ma che anzi si accentua nel rispetto del sacro, con tanti buoni film di qualità a tema.

I Film a tema Pasqua: quelli da vedere assolutamente

La giornata odierna è assolutamente da passare con parenti o con gli amici, dedicando parte del tempo alla buona tavola, ma anche al riposo, ed è possibile farlo da soli o in compagnia sul divano ma assolutamente con un buon film a tema Pasqua. Ed ecco qualche buon consiglio sui film da vedere assolutamente oggi, a Pasqua.

Il Principe d’Egitto

Abbandonato appena nato in una cesta sul Nilo, il piccolo Mosè viene accolto dalla moglie del faraone, cresce alla corte d’Egitto e diventa amico di Ramses, erede designato al trono. Per molto tempo, i due si divertono insieme e Mosè riceve onori e titoli importanti. Ma il loro legame fraterno si incrina, quando Mosè scopre la verità sulla propria origine: da quel momento tutto il suo mondo gli appare sotto una luce diversa e capisce di dover fare qualcosa per quella popolazione costretta solo ai lavori pesanti e tenuta sotto il tallone della schiavitù. Mosè deve confrontarsi con Ramses, fargli capire il ruolo che lui ora sente di dovere svolgere e che questo li mette uno contro l’altro. Le incomprensioni rimangono e Mosè comincia allora a radunare il suo popolo che, tra mille difficoltà, si mette in movimento. Una marcia irta di difficoltà, che Mosè affronta illuminato dalla fede e che, attraverso il mar Rosso, si conclude con il raggiungimento della terra promessa.

Le 5 Leggende

È la storia di un gruppo di eroi ben conosciuti tra i bambini, tra i quali Babbo Natale, Il Coniglio Pasquale, La Fatina dei Denti; ognuno con dei poteri straordinari. Quando uno spirito maligno, “L’Uomo Nero”, lancia il guanto di sfida per conquistare il mondo, i Guardiani devono unire, per la prima volta, le loro forze per proteggere le speranze, le fantasie e le convinzioni dei bambini di tutto il mondo.

La Passione di Cristo

Il film racconta le ultime dodici ore della vita di Cristo. Inizia con la preghiera nell’orto dei Getsemani, dove Gesù si è diretto al termine dell’Ultima Cena e dove resiste alle tentazioni di Satana. Tradito da Giuda Iscariota, viene arrestato e portato dinanzi ai capi dei Farisei che lo condannano a morte. Ponzio Pilato, governatore romano della Palestina cui si chiede di deliberare, ascoltati i capi di imputazione, offre al popolo infuriato di scegliere se salvare la sua vita o quella di Barabba, noto criminale. Gesù viene flagellato dai soldati romani e riportato dinanzi a Ponzio Pilato. Poichè il popolo ha scelto di salvare la vita di Barabba, Ponzio Pilato, dopo aver chiesto se non era ancora abbastanza, si lava le mani ad indicare che non vuole essere coinvolto nella scelta. Gesù è costretto ad attraversare Gerusalemme e a salire sul Golgota portando sulle spalle la croce. Giunto in cima al monte gli vengono trafitti mani e piedi con i chiodi e viene drizzata la croce davanti agli occhi straziati della madre Maria e delle pie donne, tra cui Maria Maddalena. Gesù affronta l’ultima tentazione, quella di essere abbandonato dal Padre, poi alle tre del pomeriggio, muore mentre il cielo viene squarciato dai fulmini e si strappa la tenda del tempio di Gerusalemme.

Brian di Nazareth

In Giudea Brian, nato contemporaneamente a Gesù, e in una grotta accanto a quella di Lui, viene scambiato dai Re Magi per il Bambino che cercano, e perciò essi offrono i loro doni alla sua petulante madre, ma accortisi subito dell’errore, se li riprendono. Trentatre anni dopo, Brian, un buono a nulla succubo della madre Mandy, assiste con lei da lontano al discorso delle beatitudini, tenuto da Gesù, ma sia per la distanza che per le chiacchiere e le liti delle persone vicine, i due non afferrano le parole del Maestro e il loro significato. Poi Mandy persuade Brian ad accompagnarla ad una lapidazione, nella quale, però, verrà lapidato il giudice, invece che il condannato, perchè ripeteva continuamente il nome di Geova. Successivamente i romani sorvegliano Brian, che è entrato in un’organizzazione terroristica, il Fronte Popolare della Giudea, che vuol cacciarli dal paese. Per provare il suo coraggio, i terroristi incaricano Brian di scrivere di notte sul muro del palazzo una frase contro i romani, ma egli viene sorpreso da un soldato, che gli dà una lezione di latino, e lo obbliga a riscrivere la frase cento volte. Intanto il giovane, che è riuscito per caso a sfuggire ad una severa punizione, viene scambiato per un messia dalla folla, convinta che egli faccia miracoli, specialmente dopo che un vecchio eremita, che non parlava da diciotto anni, parla e grida, allorchè Brian gli salta sopra un piede. Dopo una notte con l’amata Judith, Brian trova al mattino, davanti alla propria casa, una moltitudine entusiasta; più tardi esorta la gente a pensare con la propria testa, e, dopo questo i soldati romani lo arrestano e lo conducono davanti a Pilato, ridicolo omosessuale, il quale ha organizzato una grandiosa crocifissione, con moltissimi condannati, e tiene alla folla un discorso, che provoca l’ilarità generale e per il quale il suo amico Marco Pisellonio è venuto apposta da Roma. Brian viene messo fra i crocifiggendi, mentre invano afferma d’essere figlio di un centurione romano; poi, quando la folla chiede, secondo l’uso, la liberazione di un condannato e grida il suo nome, Pilato manda i soldati a salvarlo, ma essi liberano per errore un altro. Cosicchè Brian viene innalzato sulla croce e l’esaltata Judith lo ringrazia ma non tenta di salvarlo, perchè il movimento ha bisogno di un martire. Giunta successivamente Mandy che lo rimprovera, Brian si appresta a morire con gli altri compagni crocifissi cantando in coro una vivace canzone.

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