Festival di Roma 2014 – Sarà il pubblico a scegliere i vincitori

il pubblico giuria in festival di roma 2014

Novità dal Festival di Roma 2014, che tornerà quest’anno a riempire la capitale di grande cinema, nuovamente sotto l’attenta direzione di Marco Müller, e che si terrà dal 16 al 25 ottobre. Nata nel 2006, la manifestazione ha sempre conquistato per il suo aspetto più popolare e per una struttura meno tronfia rispetto agli altri grandi festival mondiali, facendo spesso affidamento su un numero limitato ma certamente più gestibile di film.

Da quando Müller prese le redini del festival nel 2012, il pubblico rimase sconcertato dalla direzione intrapresa, in particolar modo per la massiccia quantità di pellicole presentate; da quest’anno, tuttavia, le cose sembrano cambiare e questa edizione del Festival Internazionale del film di Roma si preannuncia come la più democratica di sempre.

Secondo il comunicato ufficiale di oggi, a decretare i vincitori di quest’anno sarà infatti esclusivamente il pubblico. Niente più giurie di specialisti, niente più polemiche per la scelta dei membri votanti; l’unico vero giudice sarà la gente, che esprimerà la propria preferenza per tutte le categorie presenti.

Delle novità diffuse sulla manifestazione, questa è quella che sicuramente ha suscitato scalpore e c’è da dire che, sebbene possa risultare una mossa volta a portare una boccata d’aria nuova, le stesse decisioni che prenderà il pubblico non saranno esenti da critiche. In fin dei conti, a prescindere dai vincitori, non si sarà mai tutti d’accordo sulle scelte finali e siamo dunque combattuti fra l’apprezzare questo avvicinamento nei confronti del pubblico, decretato ufficialmente sovrano, e il timore che premi di notevole entità siano assegnati da una giuria quantomai generica, il cui voto siamo convinti non sarà di facile gestione.

Ulteriore novità da sottolineare è la lista di film presenti nella manifestazione, che quest’anno è stata ridotta a quaranta lungometraggi, con un notevole ridimensionamento rispetto alle ultime edizioni. A cambiare saranno anche i nomi delle categorie: in Cinema d’Oggi saranno raccolti film di autori sia affermati che giovani, Gala comprenderà una selezione di grandi pellicole “popolari ma originali” della nuova stagione, in Mondo Genere sarà possibile ammirare film dal genere più svariato, mentre Prospettive Italia metterà in risalto i lavori che rappresentano il futuro del cinema documentaristico e di fiction.

La votazione potrà essere espressa dagli spettatori al termine di ogni proiezione e, in onore della nuova giuria scelta, il riconoscimento maggiore di ogni categoria si chiamerà sempre Premio del Pubblico.

Altri riconoscimenti presenti sono il Premio Taodue, rivolto ai registi emergenti per la migliore opera prima e seconda, e il premio per il miglior documentario, oltre al Marc’Aurelio alla Carriera, al Maverick Director Award (attribuito a quegli autori che hanno sempre operato “fuori dagli schemi”), ai Marc’Aurelio Acting Awards e al Marc’Aurelio del Futuro, che evidenzierà di un giovane regista nell’industria cinematografica mondiale.

Dovrebbe rimanere invariata la sezione autonoma Alice nella Città, nella quale il Mercato Internazionale del Film di Roma accoglierà personalità dell’industria da tutto il mondo all’interno dell’Hotel Bernini Bristol.

Confermata, come era pronosticabile, la riproposizione nell’ultima giornata di molte delle pellicole presentate, imitando le modalità di Cannes (qui i vincitori del festival francese).

Non resta che attendere novità sui titoli che comporranno la lista definitiva e sulla quasi certa presenza di star e personalità dello spettacolo, che contribuiranno ad accrescere il richiamo di questo Festival di Roma 2014, che si terrà dal