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Festival di Berlino: Orso d’Oro a Gianfranco Rosi. La lista completa dei vincitori

Festival di Berlino: Orso d’Oro a Gianfranco Rosi. La lista completa dei vincitoriIl Festival di Berlino ha incoronato i suoi vincitori 2016. Nella lista, per la sesta volta nella storia del concorso, c’è il nome di un italiano. Si tratta di Gianfranco Rosi, autore del docu-film Fuocoammare dedicato ai migranti di Lampedusa. Meryl Streep si è detta onorata di premiare questa pellicola, che ha così presentato: “Eccitante e originale, la giuria è stata travolta dalla compassione. Un film che mette insieme arte e politica e tante sfumature. È esattamente quel che significa arte nel modo in cui lo intende la Berlinale. Un libero racconto e immagini di verità che ci racconta quello che succede oggi. Un film urgente, visionario, necessario”.

Rosi è il sesto italiano ad aggiudicarsi il premio: il primo era stato Gianluigi Polidoro nel 1963 con Il diavolo, al quale è seguito nel 1971 Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, nel 1972 I racconti di Canterbury di Pierpaolo Pasolini, La casa del sorriso di Marco Ferreri nel 1991 e Cesare non deve morire dei fratelli Taviani nel recente 2012. Il regista ha dedicato la vittoria a tutte quelle persone che “non sono mai approdate a Lampedusa perché morte in mare e a quelle che invece sull’isola vivono”, ma ha aggiunto anche un pensiero alla figlia che ha trascurato durante la permanenza nella stessa Lampedusa a causa delle riprese.

Festival di Berlino: Orso d’Oro a Gianfranco Rosi. La lista completa dei vincitori

La giuria era guidata da Meryl Streep, Clive Owen, Lars Eidinger, Nick James, Brigitte Lacombe, Alba Rohrwacher e Malgorzata Szumowska. Ecco la lista completa dei vincitori:

Orso d’oro per il miglior film: Fuocoammare, di Gianfranco Rosi
Orso d’argento per il miglior attore: Majd Mastour per Hedi
Orso d’argento per la migliore attrice: Trine Dyrholm per The Commune
Orso d’oro per il miglior cortometraggio: Balada De Um Batráquio, di Leonor Teles
Orso d’argento per il miglior regista: Mia Hansen-Love per Things to Come (L’avenir, nel titolo originale)
Orso d’argento, premio della giuria per il miglior cortometraggio: A Man Returned, di Mahdi Fleifel
Orso d’agento, gran premio della giuria: Death in Sarajevo, di Danis Tanovic
Premio Audi per il miglior cortometraggio: Jin Zhi Xia Mao, di Chiang Wei Liang
Miglior opera prima: Hedi, di Mohamed Ben Attia
Premio Bauer per l’innovazione: Lullabay to the Sorrowful Mystery, di Lav Diaz (il film dura 8 ore!)
Orso d’argento per il contiributo artistico: Mark Lee Ping-Bing per l’arte cinematografica in Chang Jiang Tu (titolo originale di Crosscurrent), di Yang Chao
Orso d’argento per la miglior sceneggiatura: Tomasz Wasilewski per United States of Love

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