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Dario-Argento-Dracula-3D-America-importazione

Dario-Argento-Dracula-3D-America-importazioneUscito in Italia senza troppi clamori il 22 novembre 2012, tramite la casa di produzione Bolero Films e dopo essere stato presentato al Festival di Cannes dello stesso anno, per la regia del maestro del brivido Dario Argento, “Dracula 3D“, rivisitazione del conte vampiro più temuto e amato di tutti i tempi, ha ora varcato i confini italiani per spingersi sino in America. Difatti, dopo ben 10 mesi e un incasso in patria decisamente sotto le aspettative, 210 mila euro circa, la sua distribuzione a stelle e strisce è prevista per la settimana prossima, esattamente il 4 ottobre 2013, grazie a IFC Films, sperando che al di là dell’oceano “Dracula 3D” possa avere più successo. Intanto, su Internet circola già il trailer americano, che però pecca delle identiche imperfezioni riscontrate al botteghino e alla prestigiosa kermesse cinematografica francese.

Dracula 3D“, fedele trasposizione su grande schermo del “Dracula” del grande scrittore irlandese Bram Stoker (8 novembre 1847 – 20 aprile 1912), annovera nel cast artistico Thomas Kretschmann, nelle vesti dell’affascinante e sanguinario Conte, Marta Gastini, nei panni dell’amata Mina MurrayAsia Argento alias Lucy, la migliore amica di Mina, e Rutger Hauer alias Van Helsing, professore universitario olandese dedito alla filosofia metafisica e agli studi occulti. Sperando quindi che in America “Dracula 3D” abbia maggior fortuna, è comunque d’obbligo spezzare una lancia a favore di Argento, che reduce da autentici capolavori del giallo, thriller e horror come “L’uccello dalle piume di cristallo“, “Il gatto a nove code“, “Profondo Rosso“, “Suspiria“, “Phenomena” e “Trauma“, ha saputo reinserire il Conte nella cornice storica a lui più consona, quella ottocentesca, ispirandosi alle meravigliose pellicole paurose di Casa Hammer, coadiuvato come sempre dall’amico musicista Claudio Simonetti, leader dei bravissimi Goblin.

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1 COMMENTO

  1. Il film di Argento Dracula 3D, andrebbe visto solo in 3d, mi è piaciuto in particolare la scenografia, sembra veramente di esserci dentro, le profondità di campo sono molto evidenti un 3d tra i migliori che ho visto ultimamente.

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