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Dopo World War Z, Max Brooks torna al cinema

Dopo World War Z, Max Brooks torna al cinemaForse avete già sentito parlare di Max Brooks; è uno scrittore e sceneggiatore statunitense e se leggendo il suo nome pensate si tratti di un caso di omonimia, beh, vi sbagliate. Maximillian (questo il suo nome all’anagrafe) è infatti il figlio del grande Mel Brooks; sì, proprio quello di “Frankenstein Junior” e “Balle Spaziali” (e la madre è l’attrice Premio Oscar Anne Bancroft).

Il giovane Max, prima di diventare scrittore di romanzi, si dedica alla sceneggiatura e, forse spinto dal forte senso dell’umorismo paterno, diventa autore del “Saturday Night Live”, il famoso programma comico americano, ottenendo nel 2002 un Emmy Award come miglior autore di testi.

Dopo questo successo passa, dunque, alla scrittura di romanzi, pubblicando tra il 2006 e il 2011 un trittico sugli zombie. Il secondo lavoro di questa produzione suscita un certo interesse nella Paramount Pictures che ne acquista i diritti per farne un film, prodotto dalla Plan B Entertainment  di Brad Pitt.

Dopo World War Z, Max Brooks torna al cinema

Il film in questione è “World War Z”, con lo stesso Pitt protagonista. La pellicola, uscita nel 2013, racconta la lotta dell’umanità contro un’epidemia che tramuta la gente in zombie e, seppur criticato perché staccatosi troppo dall’opera originale, fu un successo enorme ai botteghini.

Probabilmente proprio per questo motivo, anche la Sony ha deciso di puntare sul giovane scrittore, acquistando i diritti della sua nuova graphic novel, addirittura ancora non uscito in America (arriverà infatti nelle librerie ad aprile).

Il titolo del libro è “The Harlem Hellfighters” e la sua descrizione ufficiale recita così:

“Nel 1919, il 369esimo reggimento di fanteria marciò trionfante verso casa, di ritorno dalla Prima Guerra Mondiale. Avevano speso più tempo combattendo di ogni altra unità americana, senza mai cedere un metro di terreno al nemico, senza che un uomo fosse catturato e guadagnando numerose decorazioni militari. Pur tornando da eroi, questa unità afroamericana dovette fare i conti con una tremenda discriminazione, anche da parte del suo stesso governo. ‘The Harlem Hellfighters’ (i combattenti infernali di Harlem, N.d.T.), come li avevano soprannominati i tedeschi, combatterono coraggiosamente sul – e fuori-  il campo d battaglia per rendere l’Europa e l’America  un posto sicuro per la democrazia. 

Ne  ‘The Harlem Hellfighters’, l’autore di bestseller Max Brooks e l’acclamato illustratore Caanan White portano in vita questa storia. Dalle fila di arruolamento ad Harlem, al campo di addestramento a Spartanburg, nella Carolina del Sud, alle trincee in Francia, raccontano l’eroica storia del 369esimo in un racconto potente e ricco di azione sull’onore e il valore.”

Dopo World War Z, Max Brooks torna al cinema

Allo sviluppo del film penserà la Overbrook Entertainment con Josh Bratman (“Priest”, 2011 ;Fright Night – Il vampiro della porta accanto”, 2011) alla produzione.

Non essendo ancora disponibile il libro, nemmeno sul territorio americano, è difficile fare un pronostico, ma dato il successo della precedente trasposizione, il lavoro di Brooks potrebbe effettivamente rivelarsi un ottimo cavallo su cui puntare e un bel colpaccio per  Sony.

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