Il film Coyote vs. Acme è già leggenda ancor prima di arrivare in sala. Dopo una produzione più turbolenta di un’esplosione Acme – il progetto è stato infatti prima cancellato e poi salvato in extremis – l’attesa è altissima. Basato su un iconico articolo del New Yorker del 1990, il film adotta una prospettiva legale e comica per raccontare la storia di Willy il Coyote contro la megacorporation che lo ha maltrattato per decenni. Una nuova immagine pubblicata da Empire Magazine mostra il Coyote in azione, ma è il contesto della storia e la sua travagliata produzione a rendere questo progetto Looney Tunes imperdibile.
La Rivincita Legale di Willy il Coyote (e la Stoccata alla Acme)
La trama abbandona la dinamica classica della preda e del predatore per buttarsi in un’aula di tribunale. Willy, stanco e ferito per anni a causa dei prodotti difettosi e catastrofici della Acme Corporation, decide finalmente di intraprendere un’azione legale. È una svolta narrativa inattesa: l’eterno perdente si prende la sua vendetta.
Ad assistere il Coyote nella causa c’è l’avvocato Kevin Avery, interpretato da Will Forte, che dovrà scontrarsi con l’antagonista legale di Acme, Buddy Crane, a cui dà il volto John Cena. Il regista Dave Green (Tartarughe Ninja: Fuori dall’ombra) ha sottolineato come il film miri a ridefinire il protagonista. Green vuole che il pubblico tifi per il Coyote, affermando che il personaggio è stato “assolutamente diffamato per 80 anni”. Per la prima volta, la pellicola scaverà a fondo, sfatando il mito che ci sia qualcosa di malvagio in lui e mostrando che le sue accuse contro la Acme hanno “davvero delle ottime ragioni”.
James Gunn e la Sensibilità Creativa Dietro la Storia
Uno degli aspetti più intriganti del progetto è il coinvolgimento di James Gunn. Nonostante il co-CEO dei DC Studios sia oggi celebre per il suo lavoro nell’universo Guardiani della Galassia e Superman, ha anche un forte legame con l’animazione classica (avendo scritto il film Scooby-Doo nei primi anni 2000).
Gunn non ha scritto la sceneggiatura finale di Coyote vs. Acme (firmata da Sammy Burch), ma ha contribuito alla storia base insieme a Jeremy Slater. Avere l’ossatura narrativa permeata dalla sensibilità creativa di Gunn rende il progetto particolarmente intrigante, soprattutto considerando che il regista è noto per dare profondità e cuore ai personaggi underdog.
Dalla Cancellazione al Salto del 2026
La strada per l’uscita di Coyote vs. Acme è stata tutt’altro che lineare. Nel 2023, la Warner Bros. Discovery (WBD) aveva annunciato la clamorosa cancellazione del film, una mossa simile a quanto accaduto per Batgirl. L’indignazione generata nell’industria fu tale che spinse diversi registi a sospendere gli incontri con lo studio.
Fortunatamente, WBD ha fatto marcia indietro, trovando un accordo con la Ketchup Entertainment che ha acquisito i diritti di distribuzione. Il film è stato così “salvato”, con Gareth West di Ketchup che lo ha definito un perfetto “mix di nostalgia e narrazione moderna”. Nonostante tutte le difficoltà, il regista Green ha scherzato dicendo che fare il film è stato come “spingere un masso su per una collina”, proprio come fa il suo protagonista ogni giorno. L’uscita è ora fissata per il 28 agosto 2026.
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