Capolavoro di Miyazaki: la principessa Mononoke ritorna al cinema

Miyazaki: la principessa Mononoke

Maggio è l’ ultimo mese della primavera, ma non solo. Forse, sarà una di quelle notizie che a pochi potrà interessare, perché in pochi conoscono lo Studio Ghibli, ma per una settimana precisamente dall’8 al 15 Maggio durante la festa del cinema, ritorna nelle sale cinematografiche attraverso un nuovo adattamento e un nuovo doppiaggio, realizzato con la supervisione dello studio giapponese, la Principessa Mononoke. Capolavoro di Hayao Miyazaki uscito per la prima volta in Giappone nel 1997 ed approdato in Italia per il Festival Internazionale del Film di Roma 2010 col titolo: La principessa spettro, per rendere con maggiore fedeltà l’originale.

Ashitaka e San ( la principessa mononoke)

Il film è ambientato nel periodo Muromachi e s’impernia sulla lotta tra i guardiani sovrannaturali che proteggono la foresta e gli umani, bisognosi di risorse, che quella stessa foresta vogliono distruggere. Una favola fuori dal tempo ma estremamente attuale, un film che tocca tutti i temi cari al regista giapponese, dall’ambientalismo al rapporto tra uomo e progresso e s’intreccia con una narrazione fluida capace di catturare per tutta la durata l’attenzione dello spettatore, coinvolgendolo nel racconto e proiettandolo in un mondo lontano, ma non troppo, da quello che siamo abituare a vivere. Un mondo caratterizzato soprattutto dalla presenza di creature fantastiche che fanno parte della tradizione popolare giapponese ( come gli spiriti che proteggono la foresta e che si incarnano negli animali che la vivono). I protagonisti della storia sono Ashitaka, capo della tribù degli Emishi,il quale dopo aver ucciso un demone dalle sembianze di un cinghiale è costretto per proteggere il suo villaggio ad abbandonarlo, causa di una maledizione il cui segno, una cicatrice sull’avambraccio destro, si espande inesorabilmente. Ed è questo evento che lo porterà verso le foreste proibite dell’ovest. Qui farà l’incontro con San, ragazza selvaggia allevata dai lupi, chiamata anche Principessa Mononoke, la principessa spettro.

la principessa mononoke

Insomma un film ricco di colore, azione, ritmo incalzante e una unione tra personaggi e trama direi perfetta, in cui gli stessi protagonisti vivono delle loro emozioni e non sono mai interamente buoni o cattivi: ognuno si muove spinto dalle sue convinzioni e idee . Impossibile non andarlo a vedere così come non sono da perdere: La città incantata ( premio oscar per il miglior film d’animazione 2003) che ritornerà nei cinema il 25, 26 e 27 giugno mentre a settembre precisamente il 13, 14, 15 e 16 finalmente vedremo l’attesissimo Si alza il vento presentato all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film con cui Miyazaki, dopo una carriera costellata di successi, ha scelto di chiudere la sua attività artistica. Maggio, giugno. settembre tre mesi per poter riassaporare e rivedere questi capolavori dal fascino immenso, adatto sia per un pubblico giovane ma anche per chi ormai adulto non ha smesso di sognare.