CABIRIA compie cent’anni e torna al cinema

Cabiria - il manifesto restaurato del 1914

Avverrà il 17 giugno e non il 18 aprile come avrebbe dovuto essere, però sarà egualmente un evento; per la prima volta Cabiria sarà proiettato esattamente come nel giorno della sua prima apparizione.

Il kolossal di Giovanni Pastrone, girato a Torino tra Lungo Dora e le valli di Lanzo, sarà proiettato con le stesse scene, le stesse musiche e nella stessa sede in cui fu visto per la prima volta e cioè l’auditorium Rai che all’epoca si chiamava teatro Vittorio Emanuele.

Per l’occasione il film di Giovanni Pastrone è stato restaurato e tornerà in sala

Cent’anni dopo la sua “prima” avvenuta nel 1918 Cabiria tornerà dunque in tutto il suo splendore con le scene originali girate da Giovanni Pastrone e le musiche firmate da Ildebrando Pizzetti.

Il direttore del museo del cinema di Torino, sito all’interno della Mole Antonelliana dove all’ingresso svetta la copia della statua del Dio Moloch utilizzata nel film, Alberto Barbera ci racconta che

Nel 2003 il nipote di Giovanni Pastrone ha ritrovato in cantina una cassa di documenti relativi alla produzione del film, Pastrone era una persona meticolosa e ordinata annotava e conservava tutto, e questo ritrovamento è stato essenziale per il restauro della pellicola avvenuto nel 2005, il comune ha acquistato per 300 mila euro la pellicola e l ha donata al museo che ha provveduto al restyling dopo quello avvenuto nel 1970. stavolta però abbiamo ricostruito al 99% la versione originaria del 1914, scoprendo tra l’altro che il restauro del 1970 conteneva scene che in realtà erano state aggiunte in un secondo momento.

La statua di Moloch sita nel museo del cinema di Torino
“La statua del Dio Moloch” sita nel museo del cinema di Torino

Oltre alla pellicola quindi bisognava intervenire anche sulle musiche , la versione restaurata nel 70 e mostrata per la prima volta nel 2006 , pur avendo fatto il giro del mondo, aveva un difetto, le partiture non si adattavano al soggetto era stato infatti quasi impossibile sincronizzare i suoni con le immagini; il museo si è quindi rivolto a Timothy Brock , noto per aver dato “voce” a moltissimi film muti, e Brock ha compiuto il miracolo restaurando e riadattando la partitura in soli tre anni.

Ed ecco dunque che la sera del 17 giugno all’Auditorium Rai sembrerà di tornare indietro a quel 18 aprile 1914, stesso film, stesse immagini e stesse musiche con Brock che dirigerà personalmente l’orchestra sinfonica della Rai.

Avremmo voluto eseguire la rappresentazione proprio nel giorno del centenario  ma l’auditorium era già impegnato e l’orchestra pure, così l’evento è slittato a giugno così insieme all’orchestra  abbiamo pensato di rilanciare , trasformando l’omaggio a Cabiria in un piccolo festival dei film muti restaurati,: Metropolis, La febbre dell’oro e Rapsodia satanica… e se funzionerà replicheremo pure l’anno prossimo

Aggiunge sempre Barbera

Per il suo centenario dunque il film di Giovanni Pastrone, che all’epoca fu attribuito per ragioni di marketing a D’annunzio, che invece curò solo le didascalie e curò parte della sceneggiatura, verrà restituito ad una seconda giovinezza trasportando l’immutato fascino di un secolo di storia ai giorni nostri.

A cura di Alex Olivero

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