Borotalco di Carlo Verdone compie 40 anni: “Eredi? Nessuno come me”

Sicuramente uno dei capolavori di Carlo Verdone, il film con il quale è davvero esploso il talento: Borotalco compie 40 anni e l’attore-regista si concede una lunga intervista.

Era esattamente il 22 gennaio del 1982 e Borotalco usciva al cinema. «Borotalco è stato tutto per me. Dovevo dimostrare di essere un attore e un regista, rinunciando ai miei personaggi. Senza più parrucche, gestualità e voci strane. C’era bisogno di una storia forte e l’ho trovata: la mia carriera è partita da lì» per non dimenticare le musiche scritte dagli Stadio con Lucio Dalla. «Con Dalla ho rischiato grosso. Gli giravano le scatole perché sui manifesti del film il suo nome era grande quanto il titolo, il doppio del mio. Così andò alla prima a Bologna con spirito battagliero, poi iniziò a vedere la gente ridere, a capire che il film era un omaggio a lui e alla fine vi fu un grande applauso e tutti lo andarono a salutare e fargli i complimenti. La mattina dopo mi chiamò e mi disse: “Ti perdono, hai fatto un grande film”. Poi siamo diventati amici».

Niente eredi, allora?

«Per ora no, anche se ci sono tanti attori bravi. Però per carità, speriamo che arrivino dei giovani a prendere il posto nostro, altrimenti qua il cinema muore!».

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