Birdman di Iñárritu aprirà la 71esima Mostra del cinema di Venezia!

 Birdman keaton nortonQuest’anno di nomi ce n’erano tanti, e capire chi potesse aprire la 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia  (27 agosto – 6 settembre), è stata davvero dura.
Alberto Barbera (direttore artistico), annunciando ieri l’imminente arrivo di chi aprisse il festival, ci ha dato conferma stamane che sarà Birdman (o Le Imprevedibili virtù dell’ignoranza), a dare avvio alla mostra.
Il film sarà proiettato in prima mondiale, in concorso, la sera del 27 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, a seguire la cerimonia di apertura condotta da Luisa Ranieri.
Il film è diretto al regista messicano Alejandro González Iñárritu (ricordato per Babel e Biutiful).

Tra commedia, cinecomic e dramma, la pellicola vede protagonista Michael Keaton nei panni di un attore che, un tempo celebre per aver interpretato un iconico supereroe (di cui il film prende il nome), ora affronta problemi con il suo ego e la famiglia, mentre prepara una commedia di Broadway nel tentativo di recuperare la gloria passata (e scontrandosi con l’eccentrico attore protagonista).

Birdman posterNotevole il cast che ruota attorno alla pellicola: Edward NortonZach Galifianakis, Emma Stone, Amy Ryan e Andrea Riseborough.

Birdman (o Le imprevedibili virtù dell’ignoranza) è scritto da Alejandro G. Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Jr. e Armando Bo. I produttori sono Alejandro G. Iñárritu, John Lesher, Arnon Milchan, James W. Skotchdopole.
I credits comprendono inoltre il direttore della fotografia Emmanuel Lubezki (Gravity, The Tree of Life, I figli degli uomini), la scenografia di Kevin Thompson (The Bourne Legacy, Michael Clayton), la musica di Antonio Sanchez.
La pellicola uscirà nelle sale cinematografiche del Nord America il 17 ottobre e all’inizio del 2015 nel resto del mondo.

La domanda invece che preme di più è: riuscirà ad eguagliare il successo e la novità di Gravity, dell’ano scorso?
Nell’attesa che cominci il festival, si può dire che Barbera ha comunque fatto un bel colpo!

Articolo di Mara Siviero