La conduttrice torna a parlare dei progetti Rai che non sono arrivati in porto e chiarisce che la giuria di Ballando con le Stelle non era il suo obiettivo principale.
Barbara d’Urso si prepara al debutto nella giuria di Ballando con le Stelle, ma il nuovo ruolo su Rai1 non rappresenta, secondo le sue parole, il traguardo che inseguiva da tempo. Il suo obiettivo resta infatti la conduzione di una prima serata.
In un’intervista al Corriere della Sera, la conduttrice ha raccontato come è arrivata a sedersi dietro il bancone del programma di Milly Carlucci e ha affrontato anche una delle questioni che la accompagnano da anni: il presunto veto che le avrebbe impedito di ottenere nuovi programmi in Rai.
Barbara d’Urso e il presunto veto Rai: «Fare la giurata non era il mio focus»
Dopo essere stata prima Ballerina per una notte e poi concorrente, d’Urso completa il percorso a Ballando con le Stelle entrando nella giuria dell’edizione 2026.
La proposta, però, non sarebbe nata da una sua richiesta. La conduttrice ha spiegato di aver parlato con Milly Carlucci e con l’autore Giancarlo De Andreis dalla fine di giugno. A luglio, dopo diverse videochiamate, avrebbe dato la propria disponibilità.
«Milly sa benissimo che questo ruolo non è mai stato il mio focus», ha dichiarato d’Urso, spiegando di non poter prevedere che la giuria sarebbe cambiata e aggiungendo che il suo mestiere resta quello di condurre.
Il suo arrivo è quindi il risultato di un percorso nato durante l’estate, mentre la formalizzazione con la Rai è arrivata soltanto a settembre. D’Urso ha raccontato che il contratto le è stato proposto dall’ufficio scritture Rai il 17 settembre.
La stessa conduttrice aveva già ricostruito la vicenda sul proprio canale YouTube, smentendo le indiscrezioni su richieste economiche particolari e sistemazioni alberghiere.
Il vero obiettivo? Una prima serata
Se la giuria è una nuova esperienza, il progetto che Barbara d’Urso continua a indicare come prioritario è un altro.
«Condurre delle prime serate in Rai che poi, però, sono sempre svanite nel nulla», ha raccontato al Corriere. E alla domanda su cosa rappresenti oggi il suo ingresso a Ballando, ha ribadito che prima o poi vorrebbe avere una trasmissione propria.
È proprio in questo contesto che torna il tema dei presunti veti.
Negli ultimi anni sono circolate più volte indiscrezioni secondo cui sulla conduttrice ci sarebbe stato un blocco interno alla Rai. D’Urso non ha però presentato l’esistenza di questo veto come un fatto accertato. Ha parlato invece di un sospetto che, a suo avviso, potrà essere verificato soltanto attraverso ciò che accadrà ai suoi prossimi progetti.
«Solo allora capirò che quel veto è un’illusione distorta»
La conduttrice ha espresso la propria posizione con parole molto nette: «In questi tre anni in tanti hanno parlato di veti su di me, io credo che ogni sospetto cadrà quando delle trasmissioni che ogni volta vengono preparate da me, assieme a persone della Rai, magicamente smetteranno di sparire. Solo allora capirò che quel veto di cui si parla è solo un’illusione distorta».
Si tratta, quindi, della sua lettura personale di una situazione che negli ultimi anni ha alimentato diverse indiscrezioni. Non di una conferma dell’esistenza di un veto da parte della Rai.
Anzi, proprio nelle ore successive all’intervista sono arrivate dichiarazioni che negano questa ricostruzione.
Milly Carlucci: «Alla Rai non ci sono veti»
Durante la presentazione della nuova stagione di Ballando con le Stelle, Milly Carlucci ha risposto direttamente alla questione.
«Se c'è un luogo di libertà è proprio la Rai, alla fine qui non ci sono veti», ha dichiarato la conduttrice, spiegando che le scelte dipendono anche dalla necessità di convincere i vertici sulla validità di un progetto e sulla sua compatibilità con il budget disponibile.
Sulla stessa linea è intervenuto Williams Di Liberatore, direttore dell'Intrattenimento Prime Time Rai. «Nessun veto. C'è stato un iter burocratico aziendale, il normale processo che avviene all'interno di tutte le trasmissioni televisive», ha spiegato a proposito dell'arrivo di d’Urso a Ballando.
Di Liberatore ha inoltre sottolineato che, per i nuovi programmi, la Rai valuta ogni progetto all'interno dell'offerta complessiva della rete. Una dichiarazione che riporta la questione sul terreno delle normali decisioni editoriali e produttive.
Ora tocca a Ballando con le Stelle
Il primo banco di prova sarà quindi sabato 3 ottobre, quando Barbara d’Urso entrerà ufficialmente nella giuria della nuova edizione di Ballando con le Stelle.
Al suo fianco ci saranno Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni, Guillermo Mariotto e Alberto Matano. D’Urso ha spiegato di voler affrontare il nuovo ruolo senza lasciarsi condizionare da simpatie, antipatie o vicende personali legate ai concorrenti.
La conduttrice ha anche chiarito di non voler essere «critica per forza», preferendo seguire il proprio istinto e valutare le esibizioni per quello che accade sulla pista.
Il passaggio dalla conduzione alla giuria sarà quindi una novità anche per lei. Ma la sua dichiarazione sul futuro lascia aperta un’altra domanda: quando arriverà, se arriverà, quella prima serata Rai che d’Urso continua a considerare il suo vero obiettivo?
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