Antonio Banderas rivela il suo ruolo nel film su Anthony Bourdain: “Pulivo il pesce ogni singolo giorno!”

Antonio Banderas e il biopic su Anthony Bourdain: tra pesce, cucina e mentorship

Antonio Banderas rivela il suo ruolo nel film su Anthony Bourdain: “Pulivo il pesce ogni singolo giorno!”
Credit: Netflix

Durante il Torino Film Festival, Antonio Banderas ha raccontato con ironia e entusiasmo la sua esperienza sul set di Tony, il nuovo biopic prodotto da A24 e diretto da Matt Johnson che racconta i primi anni di Anthony Bourdain.

Antonio Banderas racconta il film su Anthony Bourdain

Le riprese, durate un mese e mezzo tra Cape Cod e Newport, hanno immerso l’attore nell’ambiente culinario del giovane chef. “Ogni volta che tornavo in hotel dovevo fare la doccia: puz­zavo di pesce da mattina a sera”, ha scherzato Banderas. Il film mostra Bourdain subito dopo l’università, agli inizi di un percorso segnato da depressione e dipendenze, ma anche dalla scoperta della propria identità attraverso la cucina.

Un mentore fuori dal comune

Banderas interpreta un ristoratore brasiliano che prende sotto la sua ala il giovane Tony, interpretato da Dominic Sessa, aiutandolo a capire l’arte culinaria e a formarsi come persona. Non si tratta di una ricostruzione letterale della vita di Bourdain, ma di un approccio narrativo che evidenzia come la presenza di una guida possa plasmare talento e carattere. “Il mio personaggio ha studiato nelle migliori scuole di gastronomia, ma ha scelto di restare outsider, creando piatti accessibili a tutti”, ha spiegato l’attore.

Riflessioni sul ruolo dei mentori

In occasione del festival, Banderas ha parlato anche della propria carriera, sottolineando quanto gli incontri casuali e le figure di riferimento abbiano influito sul suo percorso. Da Almodóvar a Paul Newman, le esperienze con mentori e colleghi hanno segnato il suo cammino artistico. Ricorda con emozione l’incontro sul palco con Newman, un momento che lo lasciò “congelato” per la potenza dello sguardo e la presenza magnetica dell’attore.

Banderas ha ribadito come oggi, tornato al teatro nella sua Malaga, riesca finalmente a coniugare cinema e palcoscenico seguendo il progetto di vita che aveva sempre immaginato. Tony diventa così non solo la storia di Bourdain, ma un racconto universale sull’influenza dei maestri e sulla costruzione della propria identità.