Il mondo del cinema piange la scomparsa di Chuck Norris, leggendario protagonista di Walker, Texas Ranger e di decine di pellicole d'azione, morto improvvisamente il 19 marzo 2026 all'età di 86 anni nelle Hawaii. Sebbene la famiglia avesse chiesto privacy sulle circostanze esatte del decesso, il web è stato travolto da un'ondata di contenuti generati dall'intelligenza artificiale che hanno costretto i parenti a intervenire duramente.
La famiglia di Chuck Norris critica i video basati sull'intelligenza artificiale che diffondono "informazioni errate" sulla sua morte
Attraverso il profilo Instagram ufficiale dell'attore, la famiglia ha denunciato la proliferazione di post e video che utilizzano l'AI per costruire narrazioni fittizie:
- Circostanze inventate: Sono circolati video che riportavano false cartelle cliniche, dettagli inesistenti su chi fosse presente al momento del decesso e narrazioni distorte sui rapporti familiari.
- Funerali "fake": Tra i contenuti più disturbanti sono apparse immagini AI di funerali fittizi con attori come Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger in lacrime davanti a una bara, o foto di Norris in ospedale circondato dai cari, tutte create digitalmente.
«Siamo consapevoli che sono in circolazione video e post generati dall'AI che contengono informazioni false e fuorvianti. Queste affermazioni sono del tutto infondate. Vi chiediamo gentilmente di non credere né condividere nulla che non provenga direttamente dalla famiglia Norris», si legge nel comunicato diffuso il 2 aprile.
La crisi di Sora e il dietrofront di Disney
Il caso Chuck Norris è scoppiato proprio mentre il settore dell'AI video attraversa un momento di forte turbolenza. Il 24 marzo 2026, OpenAI ha annunciato a sorpresa la chiusura di Sora, il modello di generazione video che aveva stupito il mondo solo pochi mesi prima.
- Costi insostenibili: Nonostante il successo virale, Sora generava perdite per circa 15 milioni di dollari al giorno a fronte di ricavi minimi, rendendo il progetto economicamente insostenibile.
- Il fallimento dell'accordo con Disney: Con la chiusura di Sora, è naufragato anche lo storico accordo da 1 miliardo di dollari con Disney, che prevedeva l'uso delle tecnologie OpenAI per i propri franchise. La casa di Topolino si è ritirata ufficialmente dal deal subito dopo l'annuncio del pivot di OpenAI verso la ricerca robotica.
- Il problema dei deepfake: La facilità con cui gli utenti aggiravano i filtri per creare video di personaggi famosi (da icone storiche ad attori appena scomparsi come Norris) ha rappresentato un incubo legale e d'immagine insormontabile.
L'eredità di un mito
Chuck Norris lascia un vuoto incolmabile nel cinema di genere. Dalla storica sfida con Bruce Lee ne L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente fino al successo globale di Walker, Texas Ranger, la sua figura era diventata un simbolo di forza, ma anche un fenomeno della cultura pop grazie ai celebri "Chuck Norris Facts". Proprio questa sua onnipresenza digitale ha reso purtroppo più facile per i malintenzionati addestrare modelli AI per generare contenuti ingannevoli.