Tatiana Maslany (Orphan Black): “La diversità è ciò di cui sono più orgogliosa del nostro show”

Tatiana Maslany (Orphan Black): "La diversità è ciò di cui sono più orgogliosa del nostro show"Orphan Black, acclamata serie TV sci-fi della BBC America, poggia gran parte del suo successo sulle abili spalle dell’attrice Tatiana Maslany.

Orphan Black e la diversità

Nella serie,  una ragazza in difficoltà di nome Sarah assiste per caso al suicidio di una donna che le somiglia come una goccia d’acqua, e dopo averne assunto l’identità scopre il mondo di segreti che si nascondono dietro questa inspiegabile somiglianza. Una multinazionale ha infatti svolto per anni esperimenti illegali sulla clonazione umana, dando vita a ben 11 cloni (tutti interpretati dalla Maslany) di cui adesso l’azienda si vuol sbarazzare.

Tatiana Maslany, con la sua interpretazione di ben 11 personaggi diversi all’interno del medesimo show,  ha spiccato per la sua abilità di rappresentare soggetti provenienti da tutti i ceti sociali e con diversi orientamenti sessuali, tant’è che quest’anno ha ricevuto la sua seconda nomination agli Emmy Awards.

Tatiana Maslany sulla diversità:

“Sono davvero orgogliosa che il nostro show non vilipendi veramente nessuno, questo in quanto ognuno di noi ha proprie umanità, vulnerabilità ed esigenze. Ognuno vuole l’amore e lo merita a prescindere da quello che ha fatto o da chi è. Amo ciò che rende le persone speciali, ciò che fa sì che le persone si muovano in modo diverso, la maniera in cui i nostri corpi riflettono la nostra vita emotiva, il nostro passato, i nostri segreti.”

Tatiana Maslany sulla sessualità:

“Il modo in cui trattiamo la sessualità è una delle cose di cui sono estremamente orgogliosa. Una delle mie frasi preferite del nostro show è quando Cosima dice: ‘La mia sessualità non è la cosa più interessante per me‘. Per quanto Cosima rappresenti una grande comunità di persone, lei è più che la sua sessualità. Lei si definisce in base alla sua intelligenza, al suo desiderio di imparare e far ricerca, e ovviamente anche dalla sua enorme compassione, dal suo cuore, dai suoi difetti e dal suo egoismo.”