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maria bello

maria belloSe da un lato è sempre liberatorio per una persona fare coming out e svelare al mondo la sua sessualità, dall’altro è difficile trovarne il coraggio. Ci è riuscita Maria Bello, comparsa proprio quest’anno nel film di Denis Villeneuve “Prisoners”. Maria, che scrive per il New York Times, ha deciso di uscire allo scoperto proprio dalle colonne del prestigioso giornale Americano, con un articolo intitolato “Coming Out as a Modern Family”, che tradotto significa più o meno “Uscire con una nuova famiglia”. L’attrice ha deciso di prendere l’iniziativa dopo aver parlato a suo figlio Jackson, avuto durante una relazione con Dan McDermott, quando proprio il primo ha avuto interesse verso la vita amorosa della madre. “Mamma, l’amore è l’amore, chiunque tu ami” la reazione del piccolo Jackson. Una buona notizia per la mamma che subito dopo ha deciso di prendere l’iniziativa.

Molto conosciuta in America ma poco in Italia, è nata a Norristown il 18 aprile 1967 da padre italo americano (con origini Avellinesi) e da madre polacca, ha studiato scienze politiche presso la Villanova University, ma si innamorerà per la recitazione. Amore che la porterà a lavorare in circa 29 pellicole (tra cui “La Mummia – La Tomba dell’Imperatore Dragone” a fianco di Brendan Fraser) e “Le Ragazze del Coyote Ugly”. Vanta anche numerose presenze nel piccolo schermo, le più importanti in “E.R – Medici in prima linea” e “Touch”.

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