Malgioglio su Achille Lauro: “È una canzonetta, sulle copertine solo perché fa scena”

Il momento migliore di Sanremo 2022 per Cristiano Malgioglio? Di certo non l’esibizione di Achille Lauro… ma quando è salito sul palco Matteo Berrettini: “lì non ci ho capito più niente”.

E tra le pagelle di Malgioglio ci sono promossi e bocciati: “Le canzoni bellissime sono altre, ti dico però che Massimo Ranieri mi ha dato un’emozione enorme. Perché quando lui cantava si vedeva nelle espressioni questa sua forte sensualità, questa forza. Lui per ma è stato straordinario. Certo, ha avuto un po’ di imperfezioni, comunque c’è una grande emozione ed è stupendo. Poi Morandi, Morandi è straordinario. La bellezza di questi due grandi artisti è che la voce è rimasta quella di quando erano giovani. La loro timbrica è così moderna, Morandi sembra quello di Fatti Mandare dalla Mamma. Poi si mette in gioco lui, ha presentato pure Sanremo in passato“.

Tra i bocciati troviamo sicuramente Ana Mena e Achille Lauro, quest’ultimo criticato: “Sicuramente non mi è piaciuta la ragazza spagnola ‘Anna Mena’, no non mi è piaciuta. Sai perché? Se quel pezzo fosse stato cantato da Maria Nazionale con la sua voce pazzesca e verace napoletana sarebbe stato diverso. La sua però è una canzonetta da estate. Achille Lauro? Io sono sempre stato trasgressivo nella mia vita e sono felice che è sempre stato il mio successo tutto questo. Lauro però ci ha abituato naturalmente a cambiare immagine ed essere particolare, mi dispiace però, mi sarebbe piaciuto vederlo con una grande canzone. Non solo per avere le copertine a livello di immagine. Siamo già abituati a vederlo trasgressivo, niente di nuovo. Sai cos’è il problema? Che con l’arrivo dei Maneskin lui naturalmente è tornato indietro. Però lo amo è stupendo e gli voglio bene.

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