Leila Hatami a Cannes: rischia la vita per un bacio

leila hatami bacio cannesUn bacio sulla guancia sta suscitando le polemiche di Cannes 2014. Protagonista è Leila Hatami, attrice dell’Islam che salutando il presidente del Festival di Cannes, Gilles Jacob, si è rivolta a lui in modo confidenziale con un casto bacio sulla guancia: in Islam è subito bufera.

A far polemica sono stati gli studenti di Hezbollah, che hanno chiesto alla magistratura di condannare la Hatami al massimo della pena, ovvero 50 frustate, per aver violato la sharia. Nella Repubblica islamica da legge, è vietato avere contatti esterni, addirittura di questo tipo, con persone al di fuori della famiglia stessa.

Leila Hatami è stata protagonista del film “Una Separazione” diretto da Asghar Farhadi, che due anni fa vinse l’Oscar come miglior film straniero, ed a oggi la riconoscenza verso l’attrice, dal suo paese è pari a zero. Il gruppo di studenti continua con «Noi firmatari siamo un gruppo di studenti musulmani e chiediamo al settore della magistratura che si occupa di media e cultura di perseguire Leyla Hatami per il suo atto peccaminoso di baciare un uomo straniero in pubblico, che secondo l’articolo 638 del codice penale islamico è da punire con una pena carceraria»,denunciando l’atto così osceno da far polemica addirittura in Governo, che ha bollato il gesto come un insulto alla «castità» della donna islamica. «Chi partecipa a eventi internazionali deve tenere in considerazione la credibilità e la castità degli iraniani, in modo che non si diffonda nel mondo una cattiva immagine delle donne (della Repubblica islamica, ndr)».

Gilles Jacob sui social ha cercato di far calma con diversi post dedicati all’attrice e spiegando che il caso in Occidente non è poi così drammatico, infatti è casual baciare sulle guance in quel modo confidenziale, e continuando dicendo che Leila Hatami in quel momento rappresentava tutto il popolo iraniano.

No Comments Yet

Comments are closed