#BESOCIAL

Indubbiamente tra gli attori più talentuosi che panorama americano ci offre, Jack Nicholson recentemente l’abbiamo visto combattuto nel restarci o no dentro, infatti ha dichiarato di voler lasciare il cinema, ma ciò che lascia ancora più sconcertati è la sua biografia in prossima uscita nelle librerie, dichiara molte cose, tra le cui: “Quando ero giovane ho fatto un sacco di cazzate, ho fatto anche uso di droga, mi facevo di Cocaina e LSD“.

76 anni suonati è tempo di biografie, no? Quella di Nicholson è a cura del giornalista Marc Eliot, quale andando a curiosare tra gli affari privati del noto attore americano e conversando con i suoi amici, ne tira fuori un ritratto intimo e particolari inediti destinati ad alimentare il dibattito sulla travolgente carriera cinematografica di Jack Nicholson. Sembra infatti che il protagonista di ‘Shining’ e ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’ abbia scritto le sceneggiature di ‘Il serpente di fuoco’ e ‘Sogni perduti’.

Sempre secondo Eliot, “le esperienze di Jack con la droga gli hanno cambiato la vita. Aveva creduto, dopo averle prese la prima volta, di aver visto il volto di Dio”. Avrebbe confessato ancora l’attore: “Essere fatto mi ha aiutato creativamente con la scrittura. E’ più facile tenersi occupato mentalmente”.

Ma le nuove rilevazioni su Jack Nicholson non si fermano al suo rapporto con le droghe. Eliot scrive ancora: “Ha avuto anche fantasie di castrazione, fantasie omoerotiche, e rivelazioni circa il fatto che non sia stato voluto quando è nato”. Sembra che la vita dell’attore americano sia cambiata poi negli anni Ottanta a causa della perdita di molti amici di gioventù.

#BESOCIAL