Harry Potter: “da boicottare” il ritorno al cinema, per colpa di Rowling

Quest’anno sono esattamente 20 anni che Harry Potter e la pietra filosofale è approdato al cinema per la prima volta. In occasione, un gradito ritorno nelle sale dal 9 al 12 dicembre 2021. Ma per alcuni è da boicottare, il motivo? J.K. Rowling.

Una protesta che nasce dai suoi stessi fans, che infatti non sembrano essersi placati e restano indignati nei confronti dell’autrice e le sue frasi ritenute trasfobiche. La Rowling anni fa ha messo una serie di like e ha ricondiviso post in cui si affermava che il sesso fosse una cosa reale, inconfutabile e che quindi l’idea di una “donna trans” sarebbe in qualche modo lesiva della del concetto stesso di donna. Da anni è bersaglio delle feroci critiche ed è stata etichettata come Terf (trans-exclusionary radical feminist) e la questione è tornata in auge in Italia.

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