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Dragospia e Libero sono andati a fondo sulla scomparsa di Fabrizio Frizzi, scoprendolo ammalato di un tumore cerebrale inoperabile.

Dragospia:

“Fabrizio sapeva di avere un tumore cerebrale e che il suo non era stato soltanto un accidente vascolare. Quella ischemia che lui stesso aveva raccontato era solo il primo campanello di allarme di un tumore che purtroppo era inoperabile, poi si è rotto un vaso arterioso”.

Libero:

“Il conduttore televisivo più amato dagli italiani era consapevole di essere affetto da una malattia che aveva coinvolto il suo cervello e che il suo non era stato soltanto un accidente vascolare, perché quella “ischemia” che lui stesso aveva raccontato era stata invece solo il primo campanello di allarme di una patologia che non era stata operata, ma che aveva segnato i presupposti della sindrome neurologica che lo ha condotto all’ emorragia fatale”.

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