Dylan Farrow accusa Woody Allen di molestie

Dylan Farrow accusa Woody Allen di molestie

Il tema dell’abuso sessuale è certamente delicato, qualcosa da trattare con i guanti senza sensazionalismi o tribunali mediatici. E’ difficile non farne nascere una sorta di torbida serie a puntate, a maggior ragione se i protagonisti della vicenda sono dei personaggi più o meno famosi.

Non ci sono parole per definire l’orrore di chi diviene l’oggetto di attenzioni indesiderate, qualsiasi età abbia. Quando a farlo, poi, sembra essere un membro della famiglia, qualcuno nel quale si ripone fiducia e che si ama, la ferita che si porta dentro è più profonda che mai.

Il punto chiave, però, è proprio la parola “sembra”. Il fatto che i media riportino una notizia non la rende automaticamente vera e se si viene accusati ingiustamente, il marchio dell’infamia rimane anche se un giudice ha stabilito l’innocenza dell’accusato.

Detto questo, il tifone che ha sconvolto la vita dei membri della famiglia Allen s’è ormai abbattuto e, purtroppo, non si può certo dire che sia una novità.

Mia Farrow accusò di abuso sessuale l’ormai ex compagno Woody Allen nei lontani anni ’90, in occasione della causa per l’affidamento della piccola Dylan.

Dylan Farrow accusa Woody Allen di molestie

Forse, all’epoca, le autorità attribuirono le pesanti accuse rivolte all’attore e regista americano ad un tentativo di screditarlo agli occhi del tribunale o forse, ritennero che la Farrow fosse in cerca di vendetta per essere stata scaricata per la giovane Soon-Yi, anch’essa figlia adottiva della donna nonché moglie di Allen dal 1997.

Allen, comunque, venne ritenuto innocente.

Ma gli scheletri nell’armadio si possono nascondere solo fino ad un certo punto perché prima o poi qualcuno li riporterà alla luce. E così è successo anche in questo caso poiché in occasione del conferimento del premio Cecile B. De Mille a Woody Allen, il figlio Ronan Farrow ha riaperto il Vaso di Pandora.

E’ bastato un Tweet nel quale Ronan, ritenuto dalla stessa Mia Farrow figlio di Frank Sinatra e non di Allen, ha accusato l’ex genitore di aver abusato di una bambina di sette anni.

Dylan Farrow accusa Woody Allen di molestie

La bambina non è altri che Dylan Farrow, la stessa che accusò il padre adottivo di molestie vent’anni or sono.

Adesso, forse incoraggiata dalle dichiarazioni del fratellastro, la giovane donna ha trovato il coraggio di parlare di quanto le è accaduto affidando il suo sfogo ad una lettera aperta pubblicata sul sito del New York Times.

Nella lettera Dylan fa esplicito riferimento agli abusi, descrivendoli in modo lucido e preciso, per tale ragione, di seguito, riporto solo alcuni estratti più “soft”, se mi passate il termine…

Dacché ho memoria, mio padre mi ha fatto cose che non mi sono piaciute. Non mi piaceva il fatto che spesso mi allontanasse da mia mamma, dai miei familiari e dagli amici per stare sola con lui. […] Pensavo che questo fosse il modo in cui i padri dimostravano affetto alle proprie figlie. Ma ciò che mi ha fatto in soffitta era differente. Non potevo più mantenere il segreto.

Sono state proprio l’attenzione dei media rivolta a Woody Allen per il nuovo film “Blue Jasmine”, i riconoscimenti e le Nominations agli Oscar 2014 la fatidica goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha spinto Dylan a confessarsi, incapace di sopportare il trionfo del suo carnefice.

Dylan conclude la sua lettera con un’amara riflessione:

Woody Allen è il testamento vivente del modo in cui la nostra società delude i sopravvissuti ad aggressioni sessuali ed abusi. […] Alla luce di questo, qual’è il vostro film di Woody Allen preferito?

La storia va avanti da più di vent’anni oramai e sembra destinata a non avere fine ma speriamo che le persone coinvolte possano trovare, prima o poi, un barlume di serenità.

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