John Travolta cambia completamente aspetto per November 1963, il thriller storico di Roland Joffé sull’assassinio di John F. Kennedy. L’attore interpreta il mafioso Johnny Roselli accanto a Robert Carlyle, Mandy Patinkin e Jefferson White.
John Travolta è irriconoscibile dopo la radicale trasformazione per il suo nuovo film November 1963
John Travolta torna al cinema con una trasformazione che lo rende quasi irriconoscibile. L’attore è infatti protagonista di November 1963, nuovo film diretto da Roland Joffé dedicato alle ore che precedono l’assassinio del presidente americano John Fitzgerald Kennedy.
Per interpretare Johnny “Handsome Johnny” Roselli, figura legata alla criminalità organizzata italo-americana, Travolta sfoggia un look completamente diverso da quello con cui il pubblico è abituato a vederlo: capelli pettinati all'indietro, baffi e una folta barba trasformano radicalmente il suo aspetto. Le prime immagini e il trailer hanno già attirato l'attenzione proprio per la metamorfosi dell'attore.
Il film arriverà nelle sale statunitensi il 20 novembre 2026, a ridosso dell'anniversario dell'assassinio di Kennedy. In Italia la distribuzione è invece prevista per 3 dicembre 2026, con Eagle Pictures.
John Travolta diventa Johnny Roselli
Per il nuovo ruolo, Travolta interpreta Johnny Roselli, personaggio realmente esistito e considerato una figura importante della criminalità organizzata americana del Novecento.
Il film lo inserisce nella rete di personaggi che circondano Sam Giancana e la Chicago Outfit nelle ore cruciali del novembre 1963. La storia segue infatti gli eventi dal punto di vista di Joseph “Pepe” Giancana, fratello di Sam, sulla base del racconto sviluppato dal nipote Nicholas Celozzi.
È proprio questa prospettiva a distinguere November 1963 da una tradizionale ricostruzione dell'assassinio di Kennedy. Il film non si limita a seguire gli eventi dal punto di vista istituzionale, ma porta sullo schermo una ricostruzione che mette al centro i rapporti tra politica e criminalità organizzata.
Un cast ricco di personaggi storici
Accanto a John Travolta c'è un cast internazionale chiamato a interpretare diverse figure legate alla vicenda.
Robert Carlyle veste i panni di Jack Ruby, proprietario di un nightclub di Dallas che il 24 novembre 1963 uccise Lee Harvey Oswald, l'uomo accusato dell'assassinio di Kennedy. Jefferson White interpreta invece Oswald.
Mandy Patinkin è Anthony Accardo, storico esponente della Chicago Outfit, mentre Dermot Mulroney interpreta Chuckie Nicoletti, associato a sua volta all'organizzazione criminale di Chicago. Thomas Fiscella veste i panni di Sam Giancana, mentre Erik Athavale interpreta Joseph “Pepe” Giancana.
La presenza di queste figure permette al film di costruire una narrazione corale attorno alle ore più controverse della storia americana contemporanea.
November 1963 e la teoria sul coinvolgimento della mafia
Il cuore della storia è particolarmente delicato perché il film propone una versione alternativa sull'assassinio di John F. Kennedy, collegandolo alla criminalità organizzata.
Secondo la ricostruzione alla base del progetto, raccontata attraverso il punto di vista della famiglia Giancana, esisterebbe un legame tra la mafia di Chicago e l'elezione di Kennedy alla Casa Bianca. La storia immagina quindi una successiva rottura dei rapporti tra il presidente e la criminalità organizzata, fino alla presunta vendetta rappresentata dall'assassinio del 22 novembre 1963.
Si tratta però della teoria narrativa sulla quale è costruito il film, non di una ricostruzione storica universalmente accettata. La Commissione Warren concluse nel 1964 che Lee Harvey Oswald agì da solo nell'assassinio di Kennedy, mentre negli anni successivi sono state formulate numerose teorie alternative sull'attentato.
November 1963 sceglie quindi deliberatamente di raccontare una delle interpretazioni più controverse della vicenda, presentandola attraverso la prospettiva della famiglia Giancana.
Il film racconta 48 ore cruciali
La narrazione si concentra su un arco temporale ristretto: le 48 ore che circondano l'assassinio di Kennedy.
Il 22 novembre 1963 il presidente venne assassinato a Dallas mentre attraversava la città a bordo del corteo presidenziale. L'evento cambiò profondamente la storia degli Stati Uniti e generò, negli anni successivi, un'enorme quantità di indagini, testimonianze e teorie alternative.
Roland Joffé porta sullo schermo proprio quel periodo attraverso una prospettiva fortemente legata al mondo della criminalità organizzata.
Il progetto è basato sul materiale sviluppato da Nicholas Celozzi, nipote di Sam Giancana, e sul racconto attribuito alla famiglia del boss. La sceneggiatura è firmata da Celozzi, con Bonnie Giancana indicata tra gli autori del progetto.
Quando esce November 1963 in Italia
Negli Stati Uniti November 1963 arriverà nelle sale il 20 novembre 2026, esattamente pochi giorni prima del 63° anniversario dell'assassinio di Kennedy.
Per il pubblico italiano bisognerà invece aspettare il 3 dicembre 2026: il film sarà distribuito da Eagle Pictures.
Con John Travolta al centro di una trasformazione fisica molto evidente e un cast composto da Robert Carlyle, Mandy Patinkin, Dermot Mulroney e Jefferson White, November 1963 punta quindi a riportare sul grande schermo una delle pagine più controverse della storia americana attraverso una prospettiva dichiaratamente legata alla teoria del coinvolgimento della criminalità organizzata.
Mister Movie continuerà a seguire tutte le novità su November 1963, dal nuovo trailer all'arrivo del film nelle sale italiane.