Pixar ha disseminato sei misteriose sagome nel materiale mostrato al D23. Nessuno dei nuovi eroi ha ancora un nome, ma alcuni dettagli sembrano richiamare il passato della saga.
La famiglia Parr sta per avere parecchia compagnia. Il primo materiale mostrato da Pixar per Gli Incredibili 3 contiene infatti un dettaglio passato quasi inosservato: sopra il nuovo poster dedicato a Bob, Helen, Violetta, Flash e Jack-Jack compaiono sei sagome di Super mai visti prima.
Non si tratta, almeno per ora, di personaggi ufficialmente identificati. Pixar non ha rivelato i loro nomi né i loro poteri. Il loro inserimento, però, si inserisce perfettamente nella nuova direzione del film, che porterà i giovani Parr sempre più al centro dell'azione.
I figli di Bob e Helen diventano protagonisti
La terza avventura cambierà soprattutto il punto di vista. Pete Docter, durante il D23, ha spiegato che «è il turno dei ragazzi»: Violetta, Flash e Jack-Jack usciranno di nascosto durante la notte per proteggere la città, cercando di dimostrare ai genitori di essere pronti a diventare veri Super.
Bob Parr avrà invece un problema molto diverso. Mr. Incredibile dovrà fare i conti con la propria posizione in un mondo nel quale i Super sono tornati a essere legali e nel quale una nuova generazione sembra pronta a conquistare la scena.
È proprio questo nuovo scenario a rendere interessanti le sei sagome. Dopo la legalizzazione dei Super alla fine de Gli Incredibili 2, l'universo della saga può finalmente allargarsi.
Sei sagome e nessun nome: cosa mostrano?
Le immagini diffuse al D23 non permettono ancora di identificare ufficialmente i personaggi. Alcuni dettagli hanno però alimentato le prime ipotesi dei fan.
Una delle figure sembra avere grandi ali e una silhouette molto affusolata. Il design ricorda alla lontana Screech, il Super a tema gufo visto nel secondo film, anche se non ci sono elementi che confermino un legame tra i due personaggi.
Un'altra sagoma appare decisamente più massiccia e indossa una maschera insieme a un lungo mantello. È impossibile non pensare a Splashdown, il Super capace di respirare sott'acqua e manipolare l'acqua apparso nel primo film.
E qui torna una delle gag più celebri della saga: la fissazione di Edna Mode per l'assenza di mantelli. Una scelta che, almeno nel mondo dei Super, non sembra aver avuto molto successo.
C'è anche un possibile richiamo a Dynaguy
Tra le sagome più curiose ce n'è poi una con un elemento appuntito sulla testa che può ricordare il copricapo di Dynaguy, uno dei Super della generazione precedente.
Il paragone, però, va preso per quello che è: un'interpretazione visiva, non un'identificazione ufficiale. Dynaguy è morto nel primo film e non c'è alcuna conferma che il nuovo personaggio abbia un rapporto con lui.
Le altre tre figure sono ancora più difficili da decifrare. Una presenta una silhouette femminile e capelli raccolti, mentre le ultime sagome sembrano ancora una volta caratterizzate dalla presenza del mantello.
Per ora, dunque, il dettaglio più evidente è proprio quello che Edna Mode avrebbe probabilmente bocciato: nel nuovo gruppo di Super sembrano esserci diversi mantelli.
Una nuova squadra di Super è pronta a entrare in scena
Le sei figure potrebbero essere legate alla Superhero League, l'organizzazione che Winston Deavor starebbe costruendo nel nuovo film.
Durante la presentazione D23, Docter ha descritto questa nuova realtà come un'organizzazione fortemente sponsorizzata. È un elemento che porta l'universo de Gli Incredibili verso una dimensione più ampia: non più soltanto famiglie di Super che tornano a combattere il crimine, ma una vera struttura capace di riunire numerosi eroi.
Il concetto potrebbe quindi spiegare la presenza delle sei sagome, ma Pixar non ha ancora confermato che quei personaggi facciano effettivamente parte della squadra.
E soprattutto c'è un altro dettaglio da tenere d'occhio: il nuovo film avrà un antagonista dotato, secondo Docter, di un potere superiore a quello dell'intera famiglia Parr e degli altri Super messi insieme. La storia affronterà inoltre l'idea che non tutti i Super siano necessariamente buoni.
Brad Bird resta nel progetto, ma cambia la regia
La novità dietro la macchina da presa è altrettanto importante. Dopo aver scritto e diretto i primi due capitoli, Brad Bird non sarà il regista di Gli Incredibili 3.
La regia è stata affidata a Peter Sohn, già dietro Elemental e Il viaggio di Arlo. Bird rimane comunque coinvolto come produttore e autore della sceneggiatura. Dana Murray figura inoltre tra i produttori.
È quindi la prima volta che un film della saga non viene diretto da Bird, anche se la sua presenza creativa rimane centrale.
Il passaggio di testimone arriva mentre Pixar mantiene la stessa impostazione temporale già adottata con Gli Incredibili 2: i personaggi non vengono fatti invecchiare drasticamente rispetto agli eventi precedenti. Bird aveva spiegato che un salto temporale troppo marcato avrebbe modificato la natura archetipica della famiglia Parr, elemento che considera fondamentale per la serie.
Quando esce Gli Incredibili 3?
Per vedere il nuovo capitolo bisognerà aspettare ancora un po'. Pixar ha fissato l'uscita cinematografica di Gli Incredibili 3 al 16 giugno 2028. Il film arriverà esclusivamente nelle sale.
Fino ad allora, il gioco sarà soprattutto capire chi si nasconde dietro quelle sei sagome. Pixar non ha ancora fornito nomi, poteri o identità ufficiali e proprio per questo ogni somiglianza con i vecchi Super resta una suggestione.
Una cosa, però, è già evidente: nel terzo film la famiglia Parr non sarà più sola. E, per quanto riguarda Edna Mode, forse è arrivato il momento di preparare un'altra tirata contro i mantelli.
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