Un attacco informatico ha colpito i sistemi di refrigerazione di diversi supermercati europei, provocando lo scongelamento di grandi quantità di alimenti. L'episodio ha coinvolto sette Paesi e causato perdite economiche ingenti. In un punto vendita belga, il danno stimato avrebbe raggiunto circa 100.000 euro di prodotti alimentari.
Frigoriferi e congelatori fuori controllo in sette Paesi
Tra le aree interessate figurano Belgio, Lussemburgo, Finlandia, Estonia, Irlanda, Paesi Bassi e Svezia. I problemi più estesi sono stati segnalati nei negozi Delhaize in Belgio e Lussemburgo, con circa 40 punti vendita coinvolti.
L'attacco avrebbe modificato da remoto il funzionamento degli evaporatori, facendo passare i congelatori alla modalità di sbrinamento. Le temperature sono quindi aumentate progressivamente, compromettendo la conservazione degli alimenti.
Secondo alcune segnalazioni, in determinati negozi i congelatori avrebbero raggiunto temperature fino a 50 gradi. Una situazione che ha reso necessario eliminare i prodotti non più sicuri per il consumo.
Perdite da 100.000 euro per un supermercato belga
Tra i casi più gravi emerge quello di un punto vendita Delhaize nelle Fiandre. Il responsabile del negozio ha riferito al quotidiano locale Het Laatste Nieuws di aver perso merce per circa 100.000 euro.
La cifra riguarderebbe soltanto il valore degli alimenti da smaltire. Non comprenderebbe quindi gli ulteriori danni economici legati alla chiusura temporanea dell'attività durante gli interventi tecnici.
Anche altre catene hanno confermato problemi nei propri punti vendita. Carrefour ha segnalato il coinvolgimento di 15 negozi in Belgio, mentre Colruyt Group ha indicato cinque strutture interessate. Problemi ai sistemi frigoriferi sono stati registrati anche in un punto vendita IKEA a Mons.
Sistemi di refrigerazione connessi alla rete: cosa è successo
Stephan Moelans, amministratore delegato di Sabcobel, società che gestisce i sistemi utilizzati da Delhaize, ha confermato che l'azienda è stata colpita da un attacco informatico.
Il personale ha lavorato per scollegare dalla rete le apparecchiature compromesse e mettere in sicurezza gli impianti. Moelans ha inoltre spiegato che la protezione potrebbe richiedere modifiche fisiche ai dispositivi, non soltanto aggiornamenti software.
Il problema nasce anche dalla diffusione dei frigoriferi connessi a Internet. Questa tecnologia permette di effettuare manutenzioni e controlli a distanza, ma può esporre gli impianti a intrusioni esterne.
Al momento, non è stata identificata la responsabilità dell'attacco. L'episodio arriva inoltre dopo un caso simile registrato in Francia a ottobre, quando centinaia di supermercati avrebbero subito problemi analoghi, con ingenti perdite di prodotti alimentari.
La vicenda riporta l'attenzione sulla sicurezza informatica delle infrastrutture quotidiane, anche quelle che sembrano meno esposte ai rischi digitali. Continua a seguire Mister Movie per altre notizie, curiosità e aggiornamenti dal mondo della tecnologia e dell'attualità.